Riforma pensioni 2015 ultime notizie: salta la flessibilità in uscita dalla legge di stabilità?

Secondo un articolo di Roberto Mania, del quotidiano la Repubblica, il governo non avrebbe le coperture necessarie per la flessibilità in uscita

Il governo Renzi fa dietrofront sulla riforma delle pensioni? A leggere l’articolo di Roberto Mania pubblicato sul quotidiano la Repubblica, non si prospettano tempi buoni per i pensionati che tanto sperano nella flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. Una flessibilità molto attesa anche per far ripartire l’economia grazie alla possibilità di liberare posti per i più giovani, afflitti da una disoccupazione che viaggia oltre il 44 per cento, una delle più alte in Europa.

Niente riforma pensioni nella prossima legge di stabilità. Da Palazzo Chigi arriva uno stop e un rimando, quasi certo al 2016 per la revisione del sistema pensionistico italiano: “Non ci sono le coperture. Dovremmo aprire un negoziato con la Commissione di Bruxelles ma quello lo faremo per strappare più flessibilità sui parametri legati agli investimenti, non per la spesa pensionistica” (Fonte repubblica.it). In effetti, poco il premier Matteo Renzi, e il suo ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, hanno affrontato tale tema nel corso di queste ultime settimane di fine estate.  Il premier, anzi, ha rispolverato un vecchio leitmotiv della politica italiana, ovvero quello del taglio della pressione fiscale. Altro tema molto sentito dai cittadini e dalle imprese e sul quale la politica si esercita ormai da decenni.

E allora cosa accadrà? Tutto rimandato al 2016? Se così fosse, salvo ulteriori soprese, tutto si rimanderebbe così al prossimo anno, con buona pace dei soggetti interessati. A quanto pare, non è ancora il momento per mettere mano alla riforma dell’ex ministro Elsa Fornero del 2011. Sarà vero?

(Immagine: www.ilgiornale.it)