Riforma pensioni autonomi, Damiano: ‘Stop aumento contributi previdenziali’

Cesare Damiano deposita un emendamento per congelare l’aumento dei contributi per le partite Iva. Il Governo intenzionato a un parziale stop

Si accende una speranza per le partite Iva? Il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, ha depositato un emendamento al decreto milleproroghe, volto a congelare l’aumento dei contributi previdenziali per le partite IVA: “Il Pd ha presentato un emendamento al decreto milleproroghe per congelare l’aumento dei contributi previdenziali per le Partite IVA all’attuale 27 per cento. Analoghe iniziative sono state intraprese da altri partiti, a partire da Saltamartini dell’Ncd. Sono dunque possibili iniziative unitarie nei confronti del Governo per correggere gli errori compiuti nei confronti di questa categoria di lavoratori autonomi” (Fonte www.pensionioggi.it). Questo quanto dichiarato in una nota da Damiano e, a quanto pare, anche il Governo Renzi sembra intenzionato a fare un passo indietro su tale argomento.

Contrordine compagni (o mezzo passo indietro?). Già il premier Matteo Renzi aveva annunciato la scorsa settimana che il suo Governo avrebbe rivisto, seppur parzialmente, le norme riguardanti la fiscalità di vantaggio inserite nella legge di Stabilità 2015.

A confermare tale operazione lo stesso ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che ha parlato di un “errore” contenuto nella norma che innalza i contributi per le partite Iva fino al 33 per cento nel 2018. Il rimedio, parola del ministro, arriverà prima della prossima legge di Stabilità (Fonte: www.pensionioggi.it).

C’è da augurarsi che il Governo riesca a mantenere fede a quanto promesso, di modo da scongiurare un rialzo per le partite Iva, non molto agevolate da questo momento difficile.

(Immagine: www.credimpresafuturo.it)