Riforma pensioni donne 2014: il calcolo dei requisiti

Pensione donne 2014: il calcolo dei requisiti per andare in pensione con l’età e l’assegno giusti

Abbandonata l’idea di andare in pensione anticipata con metodo contributivo, le donne, quelle in odore da pensione possono comunque iniziare a farsi qualche conto. Se anche voi state seguendo con interesse l’epopea della riforma delle pensioni 2014 ma non sapete ancora i requisiti ecco a voi qualche numero.

Partiamo dai requisiti Inps per le pensioni di vecchiaia donne; sia per il 2014 che per il 2015 sono richiesti 66 anni e 3 mesi per le lavoratrici autonome e 63 anni e 9 mesi per le dipendenti private. Per le pensioni di vecchiaia Inps va detto che in entrambi i casi alle donne sono richiesti venti anni di contributi. Se così a mente non sapete calcolare i vostri requisiti per la pensione però non disperate, la Rete come spesso accade mette a disposizione strumenti utili e gratuiti.

Tra i migliori software gratuiti per il calcolo della pensione di donne e uomini segnaliamo quello messo a disposizione sul portale dell’illustre Sole24Ore. Cliccando in basso su “calcola la tua pensione”  sarà possibile individuare sulla base della legislazione vigente  la decorrenza e l’ammontare della pensione.  Se poi già sapete che l’assegno che vi aspetta sarà tutt’altro che sostanzioso, potete cliccare sulla voce Calcola la previdenza integrativa. Sulla base di alcuni dati anagrafici e contributivi, potete avere l’importo stimato della rendita maturata in una nuova posizione di previdenza integrativa, alla decorrenza scelta di pensione.

Il calcolo tiene conto di una serie di fattori: lo stile di investimento, le opzioni contributive e di rendita desiderata e le agevolazioni fiscali di legge, come prescritto nelle indicazioni della apposita authority COVIP.  In attesa di avere dati certi sulla riforma delle pensioni dunque donne, esodati, precari, lavoratori statali e privati possono iniziare a farsi i conti con i requisti per andare in pensione e anticipare qualche mossa per non trovarsi con un assegno pensionistico troppo leggero.

[foto: job.fanpage]