Riforma pensioni: gli esodati aspettano il 2 luglio

La questione esodati entra nel vivo della riforma delle pensioni, il 2 luglio è prevista la discussione alla Camera

La riforma delle pensioni messa in atto dal governo Renzi sembra finalmente prendersi cura degli esodati. Le buone nuove si spera arrivino con la sesta salvaguardia. Il ddl esodati verrà esaminata il 2 luglio in aula alla Camera dei Deputati. “Mercoledì prossimo – afferma in una nota il presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati Cesare Damiano impegnato nella riforma pensioni – nell’Aula di Montecitorio verrà esaminato il Ddl sugli esodati.

Il Governo Renzi – continua Damiano confermando quanto già annunciato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti – ha presentato un emendamento alla proposta della commissione Lavoro con le relative coperture finanziarie. Il testo originario, elaborato unitariamente da tutti i partiti della commissione, richiedeva a regime, secondo una valutazione dell’Inps, una copertura finanziaria pari a 47 miliardi di euro. Una cifra a nostro avviso esagerata, il confronto con il governo ha consentito di individuare una soluzione, anche se parziale, che consentirà di salvaguardare altri 32.100 lavoratori esodati. Il passo avanti che viene compiuto purtroppo – conclude Damiano – non risolve il problema, sono 170mila persone rimaste senza reddito a seguito della ‘riforma pensioni’ Fornero”.

La questione esodati è una spina al fianco del governo Renzi che deve essere rimossa sia per dare credibilità a una riforma delle pensioni che non sembra apportare modifiche sostanziali alla legge Fornero, sia per ridare dignità a migliaia di persone costrette in un limbo esistenziale in cui non c’è pensione (pur avendone diritto) né lavoro. Il 2 luglio potrebbe rappresentare la data fatidica della risoluzione del problema, speriamo non ci siano marce indietro.

[foto: lindipendenza]