Riforma pensioni Governo Renzi 2015, flessibilità: ultime notizie

Il premier Matteo Renzi parla della flessibilità in uscita augurandosi che si possa inserire già da quest’anno nella prossima Legge di Stabilità

Renzi: “Padoan è tra i più sensibili all’argomento”. Matteo Renzi affronta il tema pensioni nella sua rubrica sul giornale L’Unità e si augura che già nella prossima Legge di Stabilità venga inserita la flessibilità in uscita per i lavoratori. Il premier ha risposto ad un lettore, rassicurandolo sulla posizione del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in merito: “Ti assicuro – scrive Renzi al lettore – che una persona come il ministro Padoan è tra le più sensibili sull’argomento. Dobbiamo però gestire le scelte fatte dai ministri e dai governi precedenti. Ti assicuro che lo faremo con buonsenso e ragionevolezza”.

Uscire prima ma non senza penalità. Il premier ha poi proseguito affermando che il tema delle pensioni “è forte e sentito, tuttavia dobbiamo trovare il giusto equilibrio: da una lato c’è un sistema pensionistico che non può costare come in passato, dall’altro ci sono persone che vorrebbero godere della pensione non troppo tardi, magari prendendo anche qualcosa in meno. Va trovato l’equilibrio, ci stiamo provando”. Il problema è sempre lo stesso: trovare le giuste coperture finanziarie per un intervento che possa permettere ai lavoratori, soprattutto a coloro i quali svolgono lavori usuranti, di uscire prima dal mondo del lavoro.

Il ministro Padoan è certo che la riforma non sarà a costo zero e lo ha ribadito nel corso della festa di Scelta Civica: “L’idea che la flessibilità sia a costo zero è semplicemente inesatta”. E a chi gli ha chiesto se e quale sarebbe stato il peso per le finanze pubblice, il ministro ha risposto: “L’operazione di flessibilità costa, bisogna vedere come viene attribuito questo costo e a chi”.

(Immagine: www.corrieredelcorsaro.it)