Riforma pensioni Governo Renzi, esodati e quota 41: ultime notizie

Ieri c'è stata la riunione della commissione Lavoro della Camera. La Camusso rassicura i quota 41

Settima salvaguardia esodati e quota 41. Nella giornata di ieri la commissione Lavoro della Camera ha affrontato il tema della settima salvaguardia per gli esodati e lo stop alle penalizzazioni per i lavoratori precoci andati in pensione prima del 2015. Sul versante sindacale si registra la presa di posizione del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

Intervenuta al videofurm di Repubblica Tv ha toccato, tra i vari argomenti, quello legato alla quota 41. Alla domanda di Angelo Mele, un referente del gruppo “lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti”, ha risposto di essere favorevole al ddl 857 di Cesare Damiano, presidente della commissione lavoro della Camera. Tale ddl permette di accedere alla pensione piena dopo aver versato 41 anni di contributi.

Riforma pensioni con la prossima legge di stabilità? Resta ora da vedere cosa succederà da qui a fine anno, quando inizierà il dibattito sulla legge di stabilità 2015. In quella sede si potrà davvero comprendere cosa intenderà fare il governo Renzi in tema di pensioni, sia in merito ad un’eventuale riforma dell’attuale legge Fornero considerata da alcuni troppo rigida, sia in merito allo stop delle penalizzazioni per la quota 41.

Come andrà a finire? Verranno tolte le penalizzazioni legate all’età? Per la Camusso è necessario che il governo metta mano alle pensioni e ne riformi il sistema, a suo dire troppo rigido, e tenga conto delle varie specificità legate alle diverse categorie di cui è composto il mondo del lavoro.

(Immagine: www.contattonews.it)