Riforma pensioni Governo Renzi: flessibilità per chi vuole andare in pensione prima

Pensioni flessibili come l'età pensionabile. Il Premier assicura una riforma con maggiore possibilità di scelta per andare in pensione prima

La legge di stabilità del Governo prevede di varare entro l’anno una maggiore flessibilità in uscita, dando ampia scelta a chi vuole andare in pensione prima a fronte di una proporzionale penalizzazione economica e s’introduce l’idea di flessibilità persino sull’età pensionabile.

Ieri, nel salotto di Porta a Porta, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha sostenuto la manovra accennando anche a pensioni anticipate a 60 o 62 anni se con una decurtazione pari ad un quarto sulla rata della pensione. “Un meccanismo non per cancellare la Fornero – ha affermato Renzi – ma per dare della libertà in più se accetti di prendere un po’ meno . “Bisogna dire che ‘se tu vai in pensione a questo livello prendi ‘x’ – continua il premier – Se vai in pensione a questo altro livello, prendi questo. Scegli tu!”.

Concetto chiaro, tempi lunghi. Se infatti la direzione dell’esecutivo prevede strade alternative pur di uscire dalle disastrose conseguenze della legge Fornero, sui tempi di discussione ed approvazione tutto sembra spostarsi a non prima di quest’autunno, quando anche i dettagli saranno maggiormente chiari e si scenderà nel merito di conti e percentuali ancora da stimare.

Nel frattempo, quello che il premier ha sottolineato è la soluzione che in tempi relativamente rapidi si è pronti ad adottare (anche per non fare figuracce in Europa) per risolvere la questione dei rimborsi sentenziata dalla Consulta, decisione che costa allo Stato 18 miliardi di euro. Una prima risposta infatti è quella dei bonus a scaglioni che accontenta in primis le fasce sicuramente finora più penalizzate, restituendo loro – ovvero a ben 3,7 milioni di italiani – una quota proporzionale che varierà da 750 a 258 euro già dal 1° agosto prossimo. Ma si tratta di una tantum, almeno finché altre strade e soluzioni non permetteranno diversamente.

[foto: UnioneSarda.it]