Riforma pensioni Governo Renzi, Furlan, Cisl: ‘Rimettere mano alla legge Fornero’

Il segretario Cisl Annamaria Furlan critica l’impostazione della legge Fornero e indica soluzioni possibili

In tema di riforma pensioni è inevitabile parlare ancora della riforma Fornero. Criticata da più parti, viene definita dal leader della Cisl Annamaria Furlan “la peggiore riforma pensioni” mai fatta. Il leader Cisl ha commentato così ai microfoni di Repubblica Tv la riforma pensioni porata avanti dal precedente governo Monti. La Cisl aderisce allo sciopero dei lavoratori del pubblico impiego previsto per il prossimo lunedì 1 dicembre.

Secondo la Furlan, la riforma pensioni Fornero è la “peggiore di sempre perché ha creato gli esodati”. La necessità secondo la dirigente sindacale è quella di mettere in atto una soluzione definitiva e strutturale per chi è rimasto senza lavoro e non ha maturato (secondo i nuovi dettami Fornero) i requisiti per andare in pensione. Si tratta di migliaia di persone condannate in un limbo senza certezze e rassicurazioni sul futuro.

Per Annamaria Furlan Camera e Senato dovrebbero lavorare nel minor tempo possibile sulle modifiche necessarie alla riforma pensioni Fornero. I maggiori cambiamenti dovrebbero andare verso l’introduzione di una maggiore flessibilità in uscita dal lavoro e verso nuove forme di prepensionamento. La direzione suggerita dal segretario Cisl dunque è totalmente opposta al percorso tracciato dalla riforma pensioni dell’ex ministro Elsa Fornero.

“Ora il Parlamento sulla riforma pensioni Fornero ci rimetta le mani il prima possibile – ha affermato la Furlan – senza aspettare l’esito del referendum”. Parla del referendum proposto dalla Lega Nord di Salvini che ha raccolto più di 500mila firma per l’abolizione della riforma pensioni Fornero.