Riforma pensioni Governo Renzi: le modifiche in Senato

Se da un lato il ministro Alfano apre ad una revisione della tassazione, dall’altro spuntano le proposte della Fornero e Damiano

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano, durante il convegno di mercoledì scorso, dal titolo “Investitori Istituzionali Previdenziali”, ha lanciato la sua proposta per un patto tra governo e casse previdenziali dei professionisti. Il ministro apre ad una eventuale modifica, nel passaggio al Senato della Legge di Stabilità, in tema di tassazione delle Casse previdenziali dei professionisti e dei fondi pensioni. L’obiettivo è quello di una riduzione dell’incremento del prelievo fiscale dalle Casse dei professionisti intorno al 20 per cento e non al 26 come previsto dall’attuale ddl di stabilità. Stessa cosa, anche se con aliquota diversa, dovrebbe accadere per la tassazione sulla previdenza complementare, che dovrebbe attestarsi intorno al 15/17 per cento anziché andare verso il 20 per cento.

La proposta di Elsa Fornero: pensione anticipata con 40 anni di contributi. L’ex ministro del lavoro del governo dei tecnici, artefice della riforma lacrime e sangue che porta il suo nome, ha fatto anche lei la sua proposta. Valutato positivamente l’inserimento delle modifiche nel ddl stabilità per ciò che concerne precoci e usuranti, ha affermato all’Adnkronos, che “sarebbe giusto iniziare a restituire qualcosa a ci in passato ha dato già molto in termini di sacrifici, dunque si potrebbe iniziare nella riuforma pensioni 2015 da chi ha 40 anni di contributi” (Fonte www.blastingnews.com).

La proposta di Cesare Damiano: pensione anticipata a 62 anni. Altro nome, altra proposta. A farla è l’esponente del Partito Democratico, Cesare Damiano, che propone la pensione anticipata a 62 anni d’età. Una maggiore flessibilità in uscita che lascerebbe al lavoratore la scelta di uscire o prima o dopo gli attuali 66 anni previsti. E se si esce prima, dai 62 ai 65, c’è una piccola penalizzazione che non supera l’8 per cento mentre, chi resta fino ai 70 anni, potrebbe maturare dei premi, come l’8 per cento sull’assegno pensionistico finale.

(Immagine: www.businessonline.it)