Riforma pensioni Governo Renzi: niente flessibilità in uscita nella legge di stabilità 2015?

A confermare l’esclusione di un intervento sulle pensioni sarebbe stato lo stesso ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Il motivo è la mancanza di coperture finanziarie

Niente soldi, niente flessibilità in uscita. Una riforma delle pensioni che quest’anno non si può fare perché mancano le coperture finanziarie. Con buona pace di chi ci sperava, per quest’anno, se tutto rimane così come affermato dal ministro dell’Economia Padoan, non se ne farà nulla. Il ministro valuta in maniera positiva la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro ma, sottolinea, come al momento tale tema non possa essere soddisfatto a causa della mancanza delle coperture finanziarie. Quindi la legge di stabilità 2015 non conterrà, salvo sorprese, nuove norme sull’uscita anticipata dal lavoro.

La flessibilità garantirebbe maggiore occupazione giovanile. In questi mesi, o meglio da quando il sistema è stato cambiato con la riforma dell’ex ministra Elsa Fornero, si rincorrono quotidianamente dichirazioni e proteste del mondo politico e della società civile al fine di cambiare l’attuale legge. Tutti, o quasi, concordano sugli effetti positivi che un’eventuale flessibilità in uscita porterebbe ai più anziani e, soprattutto, ai più giovani, la cui percentuale di disoccupazione ha superato la soglia “horror” del 40 per cento. La domanda ora è: tutto rinviato al 2016?

Il problema degli esodati. Entro il 15 ottobre prossimo, giorno di presentazione della Legge di Stabilità all’Unione Europea, dovrà essere affrontato anche il tema dell’eliminazione delle clausole di salvaguardia introdotte dalla Legge di Stabilità 2014. Gli esodati sono in mobilitazione permanente, con la speranza che qualcosa cambi anche per loro.

Leggi le parole del Premier in merito alla riforma delle pensioni e alla flessibiloità in uscita al seguente link.

(Immagine: ilmanifesto.info)