Riforma pensioni Governo Renzi: novità e ultime notizie pensione anticipata e opzione donna

Cresce il dibattito sulla riforma delle pensioni: ecco le novità sulla pensione anticipata e gli sviluppi sulla class action Opzione Donna

S’intensifica il dibattito a fine anno sul tema delle pensioni anticipate, visto che la commissione per le riforme in materia prevede un incontro entro il 20 settembre perché il tema sia inserito fra gli argomenti nella Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza pronta per le Camere per quel giorno. Un iter che, in effetti, seguirebbe anche le tempistiche utili ad inserire poi il provvedimento nella Legge di Stabilità per il 2016.

Se il dogma da seguire resta quello di attuare riforme a costo zero per le casse dello Stato, quel che appare anche evidente è che i lavoratori in futuro dovranno penalizzare il loro assegno in caso di pensione anticipata.
Il premier Renzi aveva suggerito la scelta di un meccanismo che in proporzione potrebbe decurtare la mensilità pensionistica nel progetto di riforma in materia. Proprio qualche giorno fa il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Luigi Bobba – interpellato dai consiglieri della Lega Nord in proposito in aula – ha affermato che si considereranno le anzianità contributive ed anagrafiche per raggiungere la soluzione ideale, senza fare “cassa” a danno dei futuri ex-lavoratori.

Non è facile il percorso che dovrebbe portare ad una svolta nella riforma delle pensioni in atto. Quel che resta come dato di partenza è il principio di proporzionalità, insomma, che si associa all’auspicata flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. Intanto, in merito alle manovre già in corso, spicca la data del 6 ottobre, quando ci sarà l’udienza del Tar a seguito della class action del Comitato Opzione Donna.

[foto: InvestireOggi.it]