Riforma pensioni Governo Renzi: pensione anticipata e legge di stabilità, oggi in aula il provvedimento

Inizia la discussione sugli emendamenti approvati dal Governo. I provvedimenti respinti e quelli accolti: ecco cosa entrerà nella manovra inerente il tema delle pensioni

Parte oggi la discussione generale della legge di stabilità a Palazzo Madama. La commissione Bilancio ha chiuso proprio stanotte l’esame delle proposte emendative al disegno di legge di stabilità e stamattina il testo arriverà in aula per essere discusso e approvato, se tutto andrà bene, entro la settimana. Tra conferme e rimandi, ecco cosa entrerà nella manovra inerente il tema delle pensioni.

Sì a pensione anticipata e tetto alle pensioni d’oro. A quanto pare sembra confermato lo stop alla penalizzazione per i lavoratori che matureranno i requisiti per la pensione anticipata da oggi al 31 dicembre 2017. Confermato anche il tetto alle cosiddette pensioni d’oro dei funzionari dello Stato con un alto reddito, i quali non potranno più cumulare i vantaggi del sistema retributivo con quello contributivo. Gli e sodati dovrebbero vedere confermato il provvedimento di salvaguardia.

No ai Quota 96 e macchinisti ferroviari. Respinte le proposte emendative riguardanti i Quota 96 del comparto scuola e la modifica dei requisiti previdenziali per i macchinisti ferroviari.

Fondi pensione e casse professionali: si va verso l’aumento. Con molta probabilità il Governo intende confermare l’innalzamento dell’aliquota sui fondi pensione dall’attuale 11,5 al 20 per cento; e sui rendimenti delle casse professionali si passa dal 20 al 26 per cento. Sarà però riconosciuto un credito d’imposta ai gestori che investiranno risorse nell’economia italiana.

Prepensionamento del personale delle province in esubero: verso mobilità. Il Governo, con un emendamento presentato sabato scorso, intende proseguire sulla linea della sola mobilità. Non riconoscendo la possibilità di mandare in pensione sino al 2018 i lavoratori in deroga alla legge Fornero.

Si o no per opzione contributivo donna? In questo caso non c’è ancora un parere definitivo e l’opzione contributivo donna resta ancora senza una risposta. Il tema potrebbe slittare al 2015, quando il Governo dovrebbe mettere mano al sistema previdenziale nel suo complesso.

[Immagine: www.contattonews.it]