Riforma pensioni Governo Renzi ultime notizie: opzione donna e opzione uomo

Il ministro Poletti chiede di aspettare la Legge di Stabilità 2015 per capire se ci sarà spazio per i ritocchi alla Fornero. Per ora, a sua detta, sono solo ipotesi "fantasiose"

Dopo giorni di conferme e smentite, arriva il pressing del premier Matteo Renzi, affinché si studino soluzioni per introdurre la tanto agognata flessibilità in uscita dal lavoro già con la prossima Legge di Stabilità 2015.

Ad annunciare l’avvio dei lavori sul tema pensioni è il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Nel corso di un’intervista rilasciata a Modena, il ministro ha affermato: “Stiamo lavorando sulle riforma delle pensioni. Sappiamo che c’è un aspetto da risolvere legato a uno scalino alto che blocca il turn over introdotto dalla Legge Fornero e in questo momento stiamo valutando opzioni e punti di equilibrio assieme al ministro dell’Economia Padoan”.

Sotto studio sono le cosiddette “opzione uomo” e “opzione donna”. La prima riguarda la possibilità di accedere alla pensione con tre anni di anticipo rispetto all’età di vecchiaia di 66 anni e 7 mesi dal 2016. Un’uscita che costerebbe al lavoratore un taglio dell’assegno legato all’equità attuariale, ovverò al tempo più lungo di percezione dell’assegno.

Nel caso di “opzione donna”, invece, ci sarebbe un’uscita anticipata dal lavoro dal 2016 a 62-63 anni con 35 di contributi, legata ad una riduzione dell’assegno collegata alla speranza di vita e pari a circa il 10 per cento per i tre anni di anticipo rispetto a quelli dell’età di vecchiaia.

I tecnici del governo stanno studiando anche il prestito pensionistico e una specie di assegno di solidarietà per le persone colpite da grave disagio. Sempre Poletti ha affermato: “adesso analizziamo tutte le opzioni possibili. Ho visto che escono fantasiose anticipazioni ma non nulla hanno a che fare con il lavoro che stiamo portando avanti. Adesso dobbiamo fare tutte le previsioni, simulazioni e valutazioni, poi insieme collegiamente il consiglio dei ministri deciderà”.

E ha tenuto a sottolineare che le ipotesi uscite in questi giorni “sono fantasiose” e che la verità sarà contenuta in un unico documento: “Quando uscirà la legge di Stabilità – prosegue Poletti -, dove vengono scritte le norme, se ci saranno scritte, perchè a quel punto vorrà dire che  avremo fatto tutte le valutazioni e preso una decisione, lo saprete. Non c’è nessuna anticipazione sulla materia” (Fonte: rainews.it). Il conto alla rovescia è iniziato. Ormai manca poco alla presentazione della Legge di Stabilità 2015 e, allora, si potrà davvero sapere se le misure finora citate sono opere fantasiose o diverranno realtà.

(Immagine: www.investireoggi.it)