Riforma pensioni Governo Renzi ultime novità: Damiano chiede la settima salvaguardia

La disoccupazione torna a salire nel mese di giugno. Tra le novità il pagamento dei rimborsi e la richiesta di una settima salvaguardia

Complice l’imminente pausa estiva, sul fronte delle pensioni rimane tutto com’è, almeno fino a dopo l’estate. Intanto i dati sull’occupazione tornano a far preoccupare con il tasso di disoccupazione che sale e tocca, nel mese di giugno, il 12,7 per cento, con 22 mila lavoratori in meno rispetto a maggio scorso e 40 mila in meno rispetto al mese di maggio 2014. La staffetta generazionale potrebbe aiutare e favorire il ricambio generazionale nel mondo del lavoro?

I giovani e gli over 55 le categorie più deboli. Purtroppo a pagare il prezzo più alto di questa crisi sono proprio i giovani e gli over 55. I primi scontano un ingresso nel mondo del lavoro, quando avviene, sempre più tardivo, precario mentre i lavoratori più anziani incontrano molte resistenze nel ricollocarsi per l’età. La disoccupazione giovanile ha raggiunto ormai il 44,2 per cento, il livello più alto dal 1977.

Tra le uniche novità il pagamento dei rimborsi e la richiesta di una settima salvaguardia. L’unica grande novità è il pagamento effettivo, iniziato il 3 agosto 2015, del rimborso pensionistico previsto per una platea di quasi 4 milioni di pensionati. Oggi si riunisce la commissione Lavoro della Camera, presieduta da Cesare Damiano, che preme per affrontare il tema degli esodati. Per questi lavoratori sono state emesse già sei misure di salvaguardia che hanno fornito coperture previdenziali per circa 170 mila esodati. Damiano chiede una settima salvaguardia per tutelarne ulteriori 26 mila.

Nessuna novità invece per quanto riguarda opzione donna e i cosiddetti lavoratori quindicenni (persone che hanno conseguito i requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 1992). A tenere banco prima delle festività di metà agosto ci sono il voto sulla riforma della Pubblica Amministrazione  e il voto finale sul decreto enti locali, per il quale la ministra Maria Elena Boschi ha presentato il voto di fiducia.

(Immagine: urbanpost.it)