Riforma pensioni Governo Renzi, ultime novità Opzione Donna: parte la campagna su Twitter

Sul tema delle pensioni gli utenti esprimono la loro opinione sui social spingendo i politici affinché trovino una soluzione per l'Opzione Donna

La tanto sospirata riforma delle pensioni è ancora argomento del giorno. In queste ore l’opinione pubblica si è divisa tra le dichiarazioni di Enrico Morando, viceministro dell’Economia dell’attuale Governo, in merito al prestito pensionistico che non dovrà pesare sul bilancio dello Stato, alla campagna iniziata su Twitter dal Comitato in favore dell’Opzione Donna per accontentare tutte le tipologie di lavoratrici, dalle private a quelle autonome.

L’Opzione Donna presenta ancora alcuni tratti poco chiari per quanto riguarda il pensionamento anticipato. Innanzitutto bisogna far luce su quali siano i requisiti necessari per usufruire dell’Opzione Donna: in pratica il Comitato, che in queste ore su Twitter sta lanciando una campagna di sensibilizzazione sull’argomento indirizzata a politici e ministri, vorrebbe capire se per ottenere il prepensionamento sia necessario compiere 57 anni e tre mesi. In tal caso le lavoratrici pubbliche nate nell’ultimo trimestre del 1958 non potranno beneficiare dell’Opzione Donna.

Diventa importante comprendere che cosa il Governo intende fare e per questo, sui social, la campagna su Twitter in merito all’Opzione Donna si sta accendendo rapidamente. A inizio settembre, con la ripresa dei lavori in Camera e Senato, il Governo dovrà discutere sulla prossima Legge di Stabilità: il tema principale resta però la ricerca dei fondi per coprire una manovra come quella sulle Pensioni, che il Premier Matteo Renzi ha promesso di avviare nel più breve tempo possibile e, soprattutto, con maggiore flessibilità in favore dei lavoratori.

La Maggioranza il prossimo 15 ottobre dovrà avere una bozza definitiva sulla Legge di Stabilità, e c’è da chiedersi se, in un mese e mezzo, il Governo riuscirà nell’intento di trovare le giuste soluzioni per migliaia di lavoratori che intendono usufruire della pensione anticipata. Ma la mancanza di fondi che possano coprire l’Opzione Donna è un problema che il viceministro Morando invita a non sottovalutare.

Le lavoratrici autonome e private chiedono a gran voce più attenzione e la Maggioranza non può restare insensibile allo sfogo di milioni di cittadini che stanno utilizzando i social come Twitter per incalzare il Governo. Ma sembra che in materia previdenziale Renzi e il Partito Democratico abbiano ancora le idee un po’ confuse.

[Foto: www.marilenafabbri.it]