Riforma pensioni Governo Renzi uomini e donne: le modifiche in discussione

Nuova riforma del sistema pensionistico: al vaglio anche i sistemi d'uscita anticipata per sanare le casse dell'INPS e rilanciare il lavoro

Il Governo Renzi potrebbe intervenire sulla riforma pensionistica considerando soluzioni utili anche a risanare le casse della previdenza per il futuro.

Mentre infatti il Consiglio di indirizzo e sorveglianza chiede ‘interventi strutturali per sostenere la previdenza nel lungo periodo sia per i pensionati stessi che per i pensionandi, imprese e lavoratori’, dopo la riforma Fornero si attendono adesso adeguate manovre che creino comunque slancio sull’occupazione, vero toccasana per i conti dell’INPS.

Fra i suggerimenti utili a modellare il sistema pensionistico sulle nuove esigenze di oggi e di domani, sul tavolo c’è l’approvazione di una delle varie modalità di uscita anticipata – fra quota 100, prestito pensionistico, orari part-time e staffetta generazionale – utili almeno a favorire prepensionamenti per i lavoratori con maggiore anzianità di servizio e l’arrivo di nuovi posti dove impiegare i più giovani.

Condizioni insomma favorevoli non solo all’economia generale ma buoni anche per far aumentare il gettito dei contributi versati nelle casse della previdenza, da re-impiegare in futuro.

Tito Boeri, presidente dell’INPS, suggerisce a Renzi poi anche l’impegno su questioni come la revisione delle baby pensioni e delle pensioni integrative, quelle di invalidità ed in generale di quelle di quanti percepiscono ancora pensioni col vecchio metodo retributivo. Un riesame della situazione potrebbe creare le nuove condizioni di maggiore equità del nuovo sistema pensionistico.

[foto:  Effemeride.it ]