Riforma pensioni Governo Renzi: utime notizie su pensioni precoci

Riforma pensioni: le idee in campo e i possibili interventi da parte del Governo, non prima della prossima Legge di Stabilità

Provvedimenti sulle pensioni molto attesi ma prima della Legge di Stabilità 2016 di fine anno, difficile vedere nuove manovre che introducano elementi innovativi nell’attuale sistema. Tra le eventuali misure di sostegno al reddito per gli ultracinquantenni rimasti senza lavoro, ancora non si è trovato un accordo interno alla maggioranza di governo volto ad apportare le eventuali modifiche al sistema previdenziale.

Il partito Democratico è diviso sul da farsi. Nel partito di Renzi ci sono due linee di pensiero-intervento: da un lato quella che fa riferimento a Cesare Damiano, volta a modificare la pensione anticipata, e dall’altro lato quella che osserva con preoccupazione a quanto possa inicdere una eventuale manovra sui conti pubblici del Paese.

Tra le alternative ci sono quella del ricalcolo contributivo e il prestito pensionistico. Un intervento sul ricalcolo contributivo, secondo i calcoli di Pensioni oggi, porterebbe ad un taglio degli assegni dal 25 al 35 per cento e spingerebbe verso la soglia di povertà diversi lavoratori. Il prestito pensionistico avrebbe un minimo esborso da parte dello Stato e, inoltre, tagli futuri alle pensioni quando si dovrà restituire le cifre prese in prestito.

In merito alle misure da estendere ai disoccupati over cinquanta, si sta valutando se attuare una proposta più “previdenziale”, ovvero un anticipo della pensione, oppure una più “assistenziale”, con il prolungamento dell’ASDI.

(Immagine: www.giornalettismo.com)