Riforma pensioni: obiettivo assegno sopra 1000 euro

Tra gli obiettivi messi in cantiere nella riforma delle pensioni c’è anche quello di un tetto minimo per le pensioni

Tra i temi dibattuti nella riforma delle pensioni in atto c’è quello relativo alle pensioni cosiddette minime. L’obiettivo dichiarato è quello di dare a tutti pensioni non inferiori ai mille euro. A farsi portavoce della proposta è l’esponente di Ncd, Nunzia De Girolamo capogruppo del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano alla Camera dei Deputati “Inaccettabili- per la De Girolamo – pensioni da meno di 1000 euro.

“E’ inaccettabile che un lavoratore si ritrovi a svolgere la propria attività per oltre 30 anni e poi percepisca un reddito pensionistico al di sotto dei 1000 euro”: lo ha detto intervenendo nel dibattito sulla riforma pensioni la parlamentare Nunzia De Girolamo.

“Quale atteggiamento possiamo attenderci dai cittadini – ha aggiunto l’ex ministro alle Politiche agricole del Governo Letta – se nella loro fase di maggiore difficoltà sociale, quando si avvicinano all’anzianità, lo Stato non restituisce loro l’onore degli sforzi compiuti? Il 2013 – ha aggiunto Nunzia De Girolamo (Ncd) commentando il rapporto annuale dell’Inps sulle pensioni presentato oggi alla Camera dei Deputati – ha segnato un crollo delle pensioni liquidate anche a seguito della stretta prevista dalla riforma pensioni Fornero, un motivo in più – ha concluso il capogruppo parlamentare di Ncd alla Camera – per rivedere gli errori commessi nel passato e aprirci a una nuova fase di giustizia ed equità”.

Sempre in tema di riforma pensioni è intervenuto anche il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti: “Abbiamo bisogno di restituire fiducia ai cittadini anche per le aspettative sul fronte previdenziale” per Poletti è necessaria la costituzione di “un osservatorio che abbia credibilità pubblica e sia in grado – ha detto l’esponente del Governo Renzi secondo quanto riporta l’Ansa – di indicare un tasso di trasformazione”.

[foto: ilvelino]