Riforma Pensioni, Opzione Donna: cos’è, chi riguarda e come aderire alla class action

L'opzione donna è molto utile perché consente alle donne di andare in pensione in anticipo. Vediamo di cosa si tratta e come si può aderire

L’Opzione Donna è stata inserita nella Riforma Fornero e rappresenta una misura mediante la quale le donne possono andare in pensione in anticipo rispetto all’età prefissata. Se esse sono lavoratrici dipendenti, possono andarci anche a soli 57 anni e 3 mesi.

Deve passare un altro anno, invece, se sono stati versati 35 anni di contributi. Si tratta di un’opzione in funzione fino al termine del 2015, anche se entro questa data bisogna avere tutti i requisiti necessari. In caso contrario, tutto sarà annullato. Vediamo rapidamente chi può accedere all’opzione donna.

A questa agevolazione possono prendere parte tutte le donne che sono nate prima del 28 febbraio del 1956. Inoltre, esse devono avere tutto in regola entro il 31 dicembre del 2014. In tal caso, l’assegno pensionistico potrà essere ricevuto a partire dal 1°dicembre 2015. Per quanto riguarda le dipendenti, devono essere nate prima del 31 agosto 1957 e maturare i contributi necessari entro il 30 novembre del 2014.

L’aiuto entrerà così in vigore da dicembre di quest’anno. L’Opzione Donna è una misura della quale possono usufruire tutte le lavoratrici che, fino al 31 dicembre del 1995, possiedono un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni. Lo stesso vale per chi ha un’anzianità maggiore ma non può ancora ricevere la pensione di anzianità a causa della mancanza dei requisiti prestabiliti. Nel caso in cui la finestra mobile relativa al pensionamento si apra a partire dal 1° gennaio 2016 in poi, l’opzione donna non potrà essere applicata.

Per usufruire delle agevolazioni derivanti dall’Opzione Donna, è necessario aderire alla relativa class action. Si tratta di un comitato nato per fare in modo che tale misura venga adottata per tutte le lavoratrici con tutti i requisiti necessari entro il 31 dicembre 2015, senza alcun tipo di distinzione o esclusione. Ogni dipendente o autonoma può prendere parte alla class action, specialmente se ha a che fare con un ricorso pendente. Un’udienza si svolgerà il prossimo 6 ottobre e la class action sarà aperta a tutte le lavoratrici fino a venti giorni prima dell’atto. Già scaduti, invece, i termini per aderire alla vertenza, fissati per il 30 giugno 2015.