Riforma Pensioni: opzione donna ed un tesoretto per gli esodati?

A breve l'incontro per discutere dei Ddl sulla previdenza mentre spunta un piccolo tesoro, utile per le vittime della legge Fornero

In programma per il prossimo 15 aprile l’avvio dei lavori per la discussione delle ipotesi di legge che riguardano le prossime modalità sulle pensioni anticipate, un primo incontro che apre la strada alle buone intenzioni sulla riforma della legge Fornero.

Sul tavolo istituzionale ci sono almeno un decina di possibili tracce di lavoro che riguardano soprattutto le nuove prospettive per i lavoratori e le lavoratrici pronti ad uscire anticipatamente dal mondo del lavoro. Mentre si attende l’esito della class action mossa dal comitato Opzione Donna verso l’INPS, spunta dai calcoli del Ministero anche una sorta di piccolo fondo extra che potrebbe essere utile riconsiderare investito nella manovra in corso sul piano previdenziale. Dal ministro dell’economia Pier Carlo Padoan l’offerta aggiuntiva è infatti di un tesoretto di 1,6 miliardi di euro, pronto all’uso per le manovre in corso.

Matteo Salvini, segretario generale della Lega Nord, suggerisce di utilizzare tale somma per supportare quanti hanno pagato i salati conti della legge Fornero, i cosiddetti esodati. La stessa categoria che anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva definito prioritaria fra quelle da considerare nella manovra di Governo sul piano del lavoro e della previdenza, al centro di numerose formule di sostegno.

Riguardo al piccolo contributo che si potrebbe investire in tale causa però, affiorano i dubbi sulla reale esistenza da parte di Susanna Camusso – segretario generale della CGIL – la quale afferma di averne un riscontro ufficiale. A suo avviso infatti, sarebbe bene prima averne una prova prima che il presidente Renzi possa ufficializzarne l’impiego nella legge di Stabilità prevista, dando seguito alla prova dei fatti a nobili intenzioni.

[foto: LaStampa]