Riforma pensioni, pensione anticipata e legge di stabilità: ultimo sì alla Camera

Dentro la manovra stop alla penalizzazione fino al 2017 e il tetto agli assegni d’oro. Fuori i Quota 96, macchinisti ferroviari e esodati

L’ultimo sì è arrivato anche dalla Camera. La legge di stabilità ha superato l’ultimo sì nonostante le plateali proteste dei parlamentari Cinque Stelle: trecentosette i voti favorevoli e centosedici i contrari.

Nella manovra finanziaria sono stati confermati lo stop alla penalizzazione per i lavoratori che matureranno i requisiti per la pensione anticipata, da oggi al 31 dicembre 2017, e il tetto alle cosiddette pensioni d’oro dei funzionari dello Stato con un alto reddito, i quali non potranno più cumulare i vantaggi del sistema retributivo con quello contributivo (leggi l’approfondimento).

La penalizzazione consiste nel taglio dell’1-2 per cento degli assegni di quei lavoratori che escono con la pensione anticipata, ovvero senza raggiungere i 62 anni. Lo stop a tale penalità è, per ora, solo fino al 2017 anche se le parti sociali chiedono la sua definitiva eliminazione.

Fuori per ora i Quota 96, macchinisti ferroviari ed esodati. Purtroppo non per tutti c’è una soluzione. Non sono passate misure volte a tutelare i Quota 96 del comparto scuola, né le proposte di salvaguardia per i lavoratori esodati e l’anticipo di pensione per i macchinisti ferroviari.

Sui Quota 96 della scuola il governo ha comunque fatto intendere che a febbraio ci sarà un intervento specifico in occasione della annunciata Riforma della Buona Scuola. Da più parti s’invoca una riforma del sistema previdenziale anche alla luce dei nodi da sciogliere, riguardanti i tanti problemi legati alla legge Fornero. Come scritto già in precedenza, non resta che attendere il 2015 per capire se il governo è davvero intenzionato a mettere mano su di una materia così importante per tutte le generazioni e per il mercato del lavoro.

Nei prossimi giorni continueremo a seguire il tema pensioni dando costanti aggiornamenti a tutti i nostri lettori.

(Immagine: www.greenstyle.it)