Riforma pensioni, Rete comitati Esodati denuncia lo scippo dei fondi

Lettera denuncia dalla Rete Comitati Esodati per "lo scippo" subito, dopo l'alt di Padoan sui fondi negati a chi non ha ancora la pensione

E’ il secondo vergognoso scippo*.

Anche questo riporta la lettera-denuncia pervenuta a PensioniBlog che sta rimbalzando sul web e diffonde lo sdegno della Rete Comitati Esodati d’Italia il giorno dopo l’alt del Ministero dell’Economia e delle Finanze ai fondi per la salvaguardia degli Esodati.

A causa di questa prepotente ed inaccettabile azione del MEF, la salvaguardia di 49.500 “esodati” – continua la lettera pubblicata online – è compromessa ed il progetto di salvaguardia predisposto unitariamente dalla Commissione Lavoro della Camera è ora bloccato*.

S’infiammano gli animi per il costituzionale diritto alla pensione così negato e, secondo l’apertura di un articolo sul tema pubblicato anche su Quotidiano.net, molti non nascondono il timore che quei soldi inizialmente destinati a risarcire gli ex lavoratori privati della loro pensione dalla riforma Fornero, siano adesso un gruzzoletto capace di compensare l’abolizione dell’Imu e permettere di attuare così i programmi di Renzi, evitando ulteriori buchi nei conti.

Ma sul provvedimento che non risarcisce gli esodati, i Comitati a loro difesa si dicono pronti ad azioni concrete che divulgano senza mezzi termini.
Un’immediata iniziativa di presidio del Mef – annunciano – per il 15 settembre e sono in atto iniziative di tutela dei danneggiati con precisi atti legali, quali indispensabili ed opportune denunce civili e penali contro questa vera e propria appropriazione illegale di fondi, contro la quale si è ben determinati a rivolgersi a tutte le sedi di giustizia nazionali, comunitarie ed internazionali*.

[*fonte: PensioniBlog – foto: Effemeride.it]