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25 Nov

Riforma pensioni, sindacati: “dare risposte strutturali a esodati”

Michela Fiori
1 luglio 2014
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Il diritto alla pensione degli esodati è uno dei temi portanti della riforma delle pensioni in atto. Garantire il giusto riconoscimento economico a chi ha lavorato una vita è un dovere che il governo non può più eludere. L’attesa di questi giorni si sposta tutta al 2 luglio prossimo quando la sesta salvaguardia finirà al vaglio della Camera dei deputati.

Il provvedimento, se adottato così com’è, punta ad estendere ancora di un anno, la tutela per chi è rimasto senza lavoro e senza stipendio. Lo slittamento di un anno della scadenza della tutela (da gennaio 2015 a gennaio 2016) consente di includere altre 32.100 persone per un totale di 170mila tutelati. Una boccata d’aria fresca insomma, che porta un po’ d’ossigeno a una situazione rimasta asfittica per troppo tempo. Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati si è detto soddisfatto del raggiungimento di questo traguardo. Per i sindacati però è necessaria una “soluzione strutturale e definitiva che garantisca il diritto alla pensione agli esodati”, proponendo una maggiore flessibilità nell’accesso alla pensione a partire dai 62 anni, la combinazione di età anagrafica e anzianità contributiva senza penalizzazioni.

Rispetto ai provvedimenti in vista, mostra maggiore cautela anche Poletti, il ministro guarda con fiducia alla prossima legge di Stabilità per dare risposte d’impronta strutturale “alle tante diverse situazioni, non definibili tecnicamente come esodati, ma comunque di persone che si trovano senza stipendio, ammortizzatori, pensione”. Poletti sembra anche convinto a rispolverare l’ipotesi del prestito previdenziale, ipotesi ereditata da Enrico Giovanni suo predecessore. Con questo sistema ai lavoratori viene anticipata una parte della pensione in cambio della promessa della restituzione a rate e senza interessi. In attesa dell’approvazione della riforma delle pensioni, gli esodati possono godersi i primi risultati di una lotta portata avanti da anni.

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