Riforma pensioni: stop sulla pensione anticipata

In tema di riforma pensioni la prossima Legge di Stabilità sembra che non porterà nessuna novità in tema di pensione anticipata

Nella prossima Legge di Stabilità non ci saranno interventi relativi a una riforma delle pensioni, e sopratttutto, alla pensione anticipata. A buttare acqua fredda sul dibattito in corso tra parti sociali e governo è il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti. “Al momento – ha affermato il ministro intervenendo in tema di riforma pensioni – non sono previsti specifici interventi sulle pensioni nella Legge di Stabilità, né di togliere né di aggiungere”. Per chi stava aspettando soluzioni definitive in tema di pensione anticipata, esodati, quota 96 scuola e opzione donna questa affermazione può rappresentare un duro colpo.

Di buono nell’affermazione del ministro Poletti c’è che, almeno, non sono previsti prelievi straordinari o tagli alle pensioni. Almeno per il momento dunque, non è prevista nessuna misura in tema di pensione anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi estesa a tutti i lavoratori. Ad oggi infatti la possibilità di pensione anticipata è concessa solo ai lavoratori statali così come previsto dalla riforma Pa e pensioni del ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia.

Oltre al tema della pensione anticipata però c’è anche la questione del Tfr in busta paga che rimane ancora in sospeso. Anche se accolto con entusiasmo, molto probabilmente il Tfr in busta paga ci sarà: “Secondo ciò che ha dichiarato il Presidente del Consiglio, a questo momento, è prevedibile di sì”, ha risposto il ministro Poletti, ad alcuni giornalisti che gli hanno fatto domande in merito.

Nella prossima Legge di Stabilità ci sarà dunque anche il testo  al Tfr e dovrebbe essere previsto un nuovo taglio dell’Irap che vale 6,5 miliardi. Finora una manifesta contentezza è arrivata solo dal leader di Confindustria Giorgio Squinzi che ha parlato di “un sogno che si realizza”.