Riforma pensioni, Treu (Inps): ‘Pensione anticipata anche per uomini’

Nell’ambito della riforma pensioni aumenta la schiera di favorevoli alla pensione anticipata

Ormai è assodato, nell’ambito del dibattito sulla riforma pensioni 2014-2015, la pensione anticipata è il tema su cui si discute di più. Nella schiera degli “a favore” entra anche il commissario Inps Tiziano Treu secondo cui “ci sono molte proposte per rendere più flessibile le modalità di pensionamento. Per le donne ci sono già, per gli uomini – ha affermato Treu – si tratta di vedere come farlo e quanto costa. Ci sono vari modi per fare quello che si è fatto per le donne anche per gli uomini. C’e’ l’ipotesi di fare un prestito che anticipi una quota della pensione come avevano già calcolato il ministero e l’Inps, quindi vediamo qual è quella che ha un costo ragionevole. Soprattutto – ha concluso il commissario parlando di pensione anticipata – per i lavoratori che hanno iniziato nei tempi dei tempi sarebbe utile avere forme di flessibilità in uscita”.

Dell’esigenza di una maggiore flessibilità parla anche il segretario confederale della Uil Domenico Proietti. Per Proietti: “La Legge di Stabilità deve dare una risposta all’esigenza di ripristinare una flessibilità di accesso alla pensione. La Uil – ha aggiunto – propone un range di età, tra 62 e 70 anni, all’interno del quale i lavoratori possano scegliere anche in base alle diverse tipologie di lavoro. Non è invece percorribile l’ipotesi di prestito pensionistico – caldeggiata invece dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti- che sarebbe sostanzialmente un autofinanziamento che penalizzerebbe ulteriormente milioni di futuri pensionati. Per la Uil – ha concluso il segretario generale – l’introduzione di una maggiore flessibilità di uscita deve in ogni caso avvenire senza prevedere penalizzazioni aggiuntive perché già implicitamente presenti nel funzionamento del sistema contributivo”.