Servizio Civile nazionale, bando 2014

I giovani che intendono svolgere il Servizio Civile, vedono ampliarsi le proprie prospettive in seguito al bando nazionale 2014

Aumentano le opportunità per i giovani che vogliono fare il Servizio Civile. Il bando nazionale 2014 prevede, infatti, nel giro dei prossimi tre anni, un ingaggio per 100.000 posti.

A seguito dell’emanazione della legge 64/2011 si è, in maniera definitiva, dato vita al Servizio Civile nazionale basato esclusivamente sul volontariato.
Il Governo punta, quindi, sulla finalità di accomunare i giovani, facendo svolgere lavori che possano accrescerli da un punto di vista umano, aiutando il loro ingresso nel mondo del lavoro vero e proprio.

Gli enti avranno tempo fino al 31 Luglio 2014, ore 14.00, per poter presentare i progetti proposti. Di conseguenza, verranno coinvolti molti ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, che saranno inseriti nel Prontuario progetti e nel Programma garanzia giovani.

Lo scopo è quello di indirizzare i ragazzi ad investire sul patrimonio culturale del proprio Paese, coinvolgendoli in attività costruttive e fondate sulla solidarietà umana.
Per poter partecipare al Servizio Civile nazionale non saranno richiesti titoli di studio e potranno aderire anche gli stranieri in regola, che hanno la cittadinanza europea o hanno richiesto asilo politico. Difatti questi progetti prevedono anche attività no profit da svolgersi all’estero.
L’impiego verrà svolto per un periodo minimo di otto mesi fino ad un massimo di dodici ed è composto da trenta ore di lavoro alla settimana. Per questo tipo di volontariato viene corrisposta un retribuzione pari a 433 euro al mese.

Un’opportunità importante, quindi, per i giovani che, in un periodo di difficoltà come quello attuale, dove il tasso di disoccupazione è piuttosto elevato, vedono prospettarsi un progetto che potrebbe, poi, anche diventare un trampolino di lancio per un futuro impiego.
Un modo per convogliare gioventù e lavoro, in modo da tutelare e valorizzare il nostro Paese, ridimensionando il vecchio concetto di leva obbligatoria e di lotta per la patria, ma avvalendosi di attività esclusivamente volontarie, basate sullo spirito di coinvolgimento e sulle risorse umane, attraverso il bando 2014 del Servizio Civile nazionale.