Multe stradali a raffica con le nuove telecamere. Ecco cosa cambia

Le telecamere di ZTL e tutor diventeranno dei Grandi Fratelli come accade in Germania? Arriveranno nuove multe? Il Parlamento potrebbe approvare una nuova legge. Ecco le novità

Le telecamere sparse per le strade italiane non saranno più solo occhi passivi, ma cambieranno pelle e faranno anche “le radiografie” ai mezzi, con conseguenti contravvenzioni e multe.

Il Ministero dell’Interno e dei Trasporti, infatti, vuole mettere a punto una nuova tecnologia, che autorizza le telecamere di telepass, tutor autostradali e varchi ZTL ad emettere multe a raffica per le sanzioni rilevate. Uno strumento onnipresente pensato proprio dal C.N.A.I, il Centro Nazionale Accertamento delle Infrazioni, con sede in provincia di Roma.

Questa nuova legge aveva fatto già capolino lo scorso febbraio, ma l’allargamento degli obiettivi aveva spinto a prevedere un passaggio parlamentare. Ora potrebbe essere approvata con la legge di Stabilità o con il decreto Sblocca Italia. Quindi, tutti i furbetti della strada, ma anche i piccoli trasgressori devono stare più attenti a rispettare il codice stradale, a partire dal prossimo autunno o dal nuovo anno.

Ma vediamo come funziona, nello specifico, questo nuovo sistema. Le nuove telecamere di tutor, telepass e dei varchi ZTL fotograferanno e multeranno tutti coloro che guideranno contromano, con i fari spenti, con il bollino dell’assicurazione non esposta sul parabrezza, o senza il casco (per i motociclisti).

Il Centro Nazionale Accertamento delle Infrazioni riceverà le foto delle nuove multe, insieme a quelle degli autovelox ed effettuerà un minuzioso controllo su revisione ed assicurazione, controllando anche la presenza di eventuali fermi giudiziari o sequestri delle stesse automobili.

Se gli occhi del Grande Fratello dovessero attivarsi, andrebbero ad incrementare quelli già attivi del sistema Targa System, adoperato dai vigili urbani. Anche il funzionamento di questi apparecchi è simile a quelli descritti precedentemente. In pochi secondi, sono in grado di rilevare le eventuali effrazioni dei veicolo, così i vigili hanno il tempo di estrarre la paletta e fermare l’automobile.

Tale dispiegamento di mezzi tecnologici è sicuramente un’ottima azione, necessaria per contrastare i fenomeni di scorrettezza stradale. Si spera, comunque, che le multe stradali emesse tramite le nuove telecamere non incidano sulle già ridotte forze dell’ordine presenti per le strade delle città.