Nuovo codice della strada, ultime novità: ecco cosa cambia

Da oggi sarà possibile portare un altro passeggero sul proprio motociclo e, per chi ha una patente speciale, cambiano i limiti di massa trasportabili sui veicoli a rimorchio

La legge n. 115 ha approvato lo scorso 3 agosto le nuove modifiche del codice stradale. Una riforma che il nostro Paese ha dovuto seguire per adeguarsi alle normative europee e che prevede alcune novità, molte delle quali sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. La prima di queste modifiche riguarda i possessori minorenni di un motociclo, che adesso potranno trasportare un altro passeggero, purché sia stato specificato sul documento di circolazione.

Con questa nuova riforma del codice stradale tale restrizione, che per tanti anni ha impedito a migliaia di giovani di poter circolare in compagnia di un amico sul proprio motorino, e che esisteva soltanto in Italia, è stata finalmente abolita. Un’altra novità che riguarda i ciclomotori, in particolar modo gli scooter 125cc, è la possibilità che avranno di poter accedere sulle tangenziali e le autostrade, permettendo ai conducenti di spostarsi in modo rapido tra una città e l’altra, purché l’intestatario del motoveicolo sia maggiorenne.

Per quanto riguarda i possessori delle patenti speciali, che avevano un limite massimo di 750 kg per i veicoli trainanti un rimorchio, tale imposizione è stata eliminata. I pesi trasportabili possono superare il vecchio limite, purché il conducente sia in possesso di una patente in cui sia evidenziato che il suo veicolo è adibito al trasporto di masse specifiche o di vetture per invalidi.

Qualche interessante novità anche per i conducenti di biciclette che, grazie alla nuova norma del codice stradale, potranno utilizzare le corsie dei mezzi pubblici, mentre per individuare con maggiore efficacia i ladri dei mezzi a due ruote si è pensato di introdurre un sistema di marchiatura del telaio, che sarà volontaria, e che permetterà alle forze dell’Ordine di agire con maggiore prontezza.

Le nuove norme del codice della strada riguardano anche la revoca della patente a vita per quanti si macchieranno di un omicidio colposo in seguito a un incidente. Questa revoca colpirà il cittadino che avrà superato il tasso alcolico previsto dalla Legge e che avrà causato uno o più morti, mentre cambiano anche i limiti di velocità previsti in città: nei centri urbani, infatti, la velocità massima consentita sarà di 30 kmh soprattutto nei pressi di scuole e ospedali, provvedimento già utilizzato con successo nei paesi europei.

Infine cambiano anche le modalità per la patente B: una delle ultime novità introdotte dalla modifica del codice autostradale prevede l’eliminazione del certificato di residenza per il rilascio della patente. Inoltre, ci sarà l’obbligo di indicare il nome del proprietario del veicolo sul libretto di circolazione, un’iniziativa creata per limitare le truffe fiscali e per identificare i responsabili delle cosiddette intestazioni fittizie.

[Foto: urbanpost.it]