Riforma pensioni 2014 uomini e donne: le ultime notizie

Aumentano le voci del coro in tema di pensioni e contro la Legge di Stabilità varata dal governo: le ultime notizie

Il testo della Legge di Stabilità 2015 continua a scaldare gli animi. “La manovra economica – afferma Maurizio Landini, segretario generale della Fiom Cgil – semplicemente rischia di aumentare le tasse ai lavoratori dipendenti e ai cittadini in generale perché si taglia sulla sanità e sulle pensioni“. La presa di posizione arriva in seguito al vertice Ue sul lavoro tenuto a Torino insieme ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti.

Secondo Landini, il vertice si è concluso con un sostanziale niente di fatto: “Ognuno ha ribadito le proprie posizioni, non ci sono stati elementi di novità. Rimangono tutte le nostre contrarietà alle scelte che sta facendo il Governo Renzi sul lavoro“, ha ribadito il leader della Fiom Maurizio Landini confermando “che c’è bisogno di proseguire con la mobilitazione”.

Mentre la Fiom si prepara allo sciopero generale, qualche intesa mancata sulla Legge di Stabilità si registra anche all’interno del Partito Democratico già diviso su riforma pensioni, flessibilità in uscita, riforma del lavoro e abolizione dell’articolo 18 e sul contratto a tutele crescenti. “Nella Legge di Stabilità – ha affermato in un’intervista a Il Sole24 Ore il parlamentare Pd Matteo Richetti – su Irap, decontribuzione per le assunzioni, partite Iva e ovviamente stabilizzazione del bonus Irpef di 80 euro al mese non c’è nulla da dire.

Il punto critico – ha sottolineato il deputato del Partito Democratico intervenendo sulla Legge di Stabilità 2015 varata dal Governo Renzi – è il Trattamento di fine rapporto in busta paga solo ai lavoratori privati che – secondo Richetti – potrebbe rivelarsi incostituzionale”.