Riforma pensioni entro l’estate: opzione donna per tutti?

Per il Ministro Poletti con la legge di stabilità arriverà anche la riforma delle pensioni. All'orizzonte, per ora, opzione donna per tutti

Forse prima dell’estate le riforme del Governo per le pensioni vedranno la luce.

Secondo il Ministro Giuliano Poletti, infatti, le modifiche alla legge Fornero sono ormai vicine visto che tutto “è all’ordine del giorno e il punto di riflessione coinciderà con la prossima legge di stabilità”.

Stabiliti i tempi almeno a grandi linee, vediamo la direzione che fra dibattiti, tavoli di discussione e confronti a distanza, dovrebbe aver preso la riforma ad oggi. Considerando la realtà così varia della situazione previdenziale attuale e la necessità urgente di fare anche cassa per l’INPS, la più caldeggiata delle opzioni sul tavolo delle trattative sembra essere l’allargamento dell’opzione donna a tutti.

La soluzione, quindi, potrebbe prevedere un’uscita anticipata dal mondo del lavoro (prepensionamento a 57 anni e 3 mesi) ma calcolando la previdenza dovuta con un metodo contributivo puro, calcolando un taglio dell’assegno che si aggirerebbe quindi tra il 20 ed il 30%. I sindacati sono, da parte loro, ancora impegnati ai ritocchi di qualcosa che sta cercando di prendere forma: come dimostra la UIL, che vuole correggere ancora un po’ il tiro definendo anzi un range preciso – dai 62 ai 70 anni – come il periodo utile entro cui si potrebbe accedere alla pensione, in aggiunta al calcolo dell’età più quella dei contributi per ogni lavoratore o lavoratrice.

Si susseguono le dichiarazioni quindi e le opzioni, ma Matteo Renzi prende tempo. Del resto la stessa UE non ha messo in agenda prima della metà dell’anno l’analisi dei criteri utili a definire il quadro. Quindi forse, solo allora, sarà davvero #lavoltabuona.

[foto:  Job.fanpage.it]