Riforma sanità: ticket e medici, cosa cambia

L'obiettivo principale è risanare le casse del Servizio Sanitario Nazionale, il tentativo è di farlo tenendo in considerazione il cittadino

E’ nata la nuova riforma per la Sanità, il cosiddetto “Patto per la Salute 2014-2016”. Nonostante la crisi di cui ancora non si vede il tramonto, il Governo ha deciso di forzare la mano, e destinare una dote di 337 miliardi in tre anni oltre ad una serie di nette e decise riforme.

Se qualcuno ancora non avesse ben chiaro il sistema di funzionamento di Ticket, Medico di Base, esenzioni e via dicendo, può resettare tutto e iniziare da capo. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.

EMERGENZE– Addio al classico numero unico per le emergenze 118, seppure sia un servizio ben organizzato e funzionante in tutta la penisola. Ci uniformiamo all’Europa, ed ecco qua i nuovi 116 e 117, numeri per cure non urgenti, e il 112, che sarà collegato alle centrali operative del 118.

MEDICI DI BASE– Basta al semplice Medico di Medicina Generale e al classico Pediatra. Nasceranno delle nuove unità in cui convergeranno medici specialistici e non. Si formeranno le AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) per l’assistenza territoriale e le UCCP (Unità Complesse di Cura Primaria). Accanto a queste due nuove realtà si porrà la Farmacia dei Servizi, per la quale il ministero dovrà predisporre un piano attuativo entro il 31 dicembre, che promuoverà corretti stili di vita e la gestione delle cronicità.

OSPEDALI– Continua la stretta alla cinghia delle strutture sanitarie. Altri 3500 posti letto da tagliare nel periodo 2014-2016 e obiettivo finale che consiste nell’arrivare a 3,7 posti letto ogni mille abitanti.

ESENZIONI– Nuove esenzioni in base al reddito: bambini sotto i 6 anni e anziani sopra i 65 anni, con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro; disoccupati e anziani con più di 60 anni con pensione minima e familiari a carico con reddito inferiore a euro 8.263,31, aumentato a 11.362,05 euro, in presenza del coniuge, e 512 euro in più per ogni figlio a carico

FASCE- Quattro le fasce di reddito prese in considerazione per visite e farmaci: R1, redditi da ZERO a 36.151,98 euro. R2, da 36.151,99 euro a 70.000 euro. R3 da 70.001 euro a 100.000 euro. R4 oltre i 100.000 euro.

Tutto questo nel breve valzer di un centinaio di provvedimenti attuativi. I risparmi resteranno nel Sistema Sanitario Nazionale, ma il Governo per ragioni di cassa potrà dare un altro giro di vite, e tagliare ancora. In quel caso, il “Patto per la Salute” andrà ridiscusso.

Dunque sono queste le novità che verranno introdotte della Riforma Sanità, piano che rivoluzionerà il Servizio Sanitario Pubblico.