Pensioni quota 96: è la settimana decisiva

Per garantire le pensioni ai Quota 96 è in arrivo un emendamento alla legge 90/2014

Le pensioni per i Quota 96 potrebbero non essere poi così lontane. La soluzione potrebbe arrivare da un emendamento al decreto legge sulla riforma della Pubblica amministrazione che verrà depositato entro la prossima settimana. Per 4mila insegnanti in attesa di pensione dunque sembra essere arrivato il momento giusto. Nella categoria definita Quota 96 rientrano i  lavoratori della scuola e il personale Afam che hanno maturato i requisiti di pensionamento in vigore prima della riforma Fornero entro dunque la fine dell’anno scolastico 2011/2012.

La stortura dell’applicazione della legge Fornero anche per i lavoratori della scuola è stata non aver tenuto conto delle specificità di questo comparto il cui anno lavorativo termina in coincidenza dell’anno scolastico per esigenze didattiche. Chi ha maturato i requisiti tra il 1.1.2012 e il 31.8.2012 si è trovato costretto a rimanere in servizio nonostante avesse già fatto domanda di collocamento a riposo.

La buona notizia arriva dal presidente della Commissione bilancio, Francesco Boccia, che in un annuncio ufficiale ha parlato anche delle coperture necessarie per garantire le pensioni ai 4mila Quota 96. «Le coperture le abbiamo trovate – afferma Boccia – arriveranno dalla spending review».

Se approvato, l’emendamento alla riforma della Pubblica amministrazione (legge 90/2014) l’Inps avrebbe solo 15 giorni di tempo per esaminare la domanda presentata di riammissione alla pensione con i requisiti pre Fornero e dare una risposta. «Questo meccanismo- afferma il presidente della Commissione lavoro della Camera, Cesare Damiano -consentirà anche di assumere subito 4mila nuovi insegnanti permettendo anche di centrare quell’obiettivo di svecchiamento della Pa che il governo si è dato».

[foto: controlacrisi]