Quota 96: Ecco cosa sta succedendo, novità e ultime notizie

Sembra aprirsi uno spiraglio di speranza per le migliaia di 'Quota 96', ma vanno avanti le proteste: manifestazione il 29 agosto

Cosa sta succedendo ai ‘Quota 96’? Le novità si susseguono a ritmo frenetico, con le ultime notizie che via via alternano spiragli di speranza a chiusure da parte del governo di coalizione presieduto da Matteo Renzi.

In ogni caso, tra una settimana si dovrebbe avere una risposta da parte dell’esecutivo riguardo la delicatissima questione. L’occasione potrebbe essere la presentazione che il primo ministro Renzi farà della prossima riforma della scuola pubblica italiana.
In ogni caso, il parere della Ragioneria dello Stato riguardo le coperture economiche per consentire il pensionamento dei ‘Quota 96’.
Il Ministero dell’Istruzione ha parlato di circa 4 mila tra docenti e personale ATA che sarebbero stati penalizzati dalla Riforma Fornero, varata durante il governo tecnico presieduto da Mario Monti.

L’Inps, al contrario del Ministero, ha fatto sapere che i ‘Quota 96’ penalizzati sarebbero più del doppio: si parlerebbe di circa 9 mila persone.
Di conseguenza, il governo di Matteo Renzi preferisce valutare bene i requisiti dei potenziali aventi diritto, per evitare di prendere una decisione sbagliata che porterebbe gli esclusi al ricorso in tribunale e inevitabilmente, in caso di errore dello stato, alla vittoria della causa, con consistenti esborsi non previsti per le arche della Repubblica.
Forze politiche del governo e tecnici incaricati della revisione della questione sono di conseguenza in forte contrasto: il timore è quello che possano comparire contenziosi che consentano di accedere alla pensione a migliaia di dipendenti, mettendo in crisi le finanze statali.

Nonostante questo, risulterebbe anti costituzionale e totalmente fuori discussione pubblicare una legge che limiti a sole 4 mila persone il numero dei pensionamenti.
Marianna Madia, ministro della Pubblica Amministrazione, ha parlato direttamente ai ‘Quota 96’ dalla pagina Facebook dedicata alla questione, pubblicando una lettera formale in cui ha confermato l’impegno del governo e in particolare del presidente del consiglio Matteo Renzi per risolvere il prima possibile la questione.

Il ministro ha sottolineato nella sua lettera la necessità duplice di risolvere la questione e di consentire un ricambio generazionale, impossibile finché i docenti e il personale ATA più anziano non uscirà dal mercato del lavoro andando in pensione.
In ogni caso, la protesta dei ‘Quota 96’, esclusi dal diritto al pensionamento dalla Riforma Fornero del 2011 (ebbe effetto retroattivo e allungò sino a sette anni la carriera lavorativa degli insegnanti), continua ad andare avanti con veemenza.
Venerdì 29 agosto a Roma in p.zza S.S. Apostoli ore 11 è prevista una grande manifestazione, a cui si uniranno anche alcune categorie ‘deboli’ del mondo della scuola come i precari, in polemica con il MIUR.
Le novità sulla situazione dei ‘Quota 96’ si susseguono frenetiche: presto dovrebbe essere possibile sapere cosa sta succedendo e come il governo intende risolvere la questione.