Riforma della scuola: Renzi procede a passi svelti

La riforma della scuola procede a tutta velocità, le prime misure già entro la fine dell’estate

La riforma della scuola sembra essere proprio uno dei punti cardine del programma di riforme del governo Renzi. Un passaggio talmente importante da essere chiuso entro l’estate, prima che inizi l’anno scolastico 2014/2015. Per portare a termine la riforma della scuola targata Giannini si pensa addirittura al decreto legge e al ddl delega.

Da quello che è trapelato fino ad ora emerge il desiderio di rivoluzionare un po’ gli assetti precedenti, a partire dall’orario di lavoro che per contratto passerà da 18 a 36 ore settimanali con la possibilità di fare straordinari retribuiti.

All’interno del decreto legge verranno inseriti i provvedimenti più urgenti. Tra questi compaiono la revisione generale degli organi collegiali della scuola e la sanatoria degli atti firmati dal ministro senza il parere del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (Cnpi), abolito tramite decreto della pubblica amministrazione. Un altro provvedimento urgente che dovrebbe essere inserito nella riforma della scuola tramite decreto legge è lo sblocco delle assunzioni per l’Invalsi. Si tratterebbe di 40 assunzioni con in prospettiva un aumento del personale in organico proporzionale all’aumento del numero di alunni per classi.

Di questa ultima ipotesi si parlerà probabilmente solo dopo la Legge di Stabilità, nell’ultimo trimestre del 2014. Nel disegno di legge delega dovrebbero rientrare la revisione del reclutamento, l’iscrizione nelle graduatorie, l’estensione della formazione in servizio per tutti i docenti, e la messa a punto del sistema delle assegnazioni. Per il rinnovo del contratto bisognerà aspettare la Legge di Stabilità. Si prospetta un estate bollente.

[foto: flcfirenze]