Riforma Scuola Governo Renzi: le ultime notizie

Bocciati i meriti, sono i 'docenti esperti' la novità nella riforma Renzi per la scuola. Per testare l'esperienza, sotto esame anche i prof

Bocciati e promossi anche nella riforma della scuola di Renzi.

Non parliamo degli allievi, quindi, ma di alcune decisioni che il Presidente del Consiglio, in concerto con il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, sta rivedendo sulla base dei risultati della consultazione popolare #labuonascuola.

Bocciati infatti gli scatti di merito per i docenti – in un primo tempo caldeggiati da molti – e che riconoscevano ogni tre anni un avanzamento (e quasi 60 euro in busta in più). Contrari all’applicazione dell’ipotesi gli stessi insegnanti, sulla sostanza della manovra: il fatto che il “merito” è dato anche dall’esperienza stessa ed è in pratica difficile stimarla correttamente determinando chi possa essere meritevole e chi no per lo scatto in palio.

Ma veniamo ai promossi… o chi si spera di promuovere.
Quello che la nuova ipotesi del Governo vuole introdurre è la possibilità di aggiungere il criterio dell’anzianità, strettamente legato quindi al concetto che invece sembra promosso: quello della figura “esperta”, ovvero del docente che ha seguito una formazione (si auspica, in futuro, obbligatoria) stimolato così da un continuo aggiornamento. Tutto sotto l’occhio di commissioni esterne presumibilmente provinciali che – se come dice il detto, gli esami non finiscono mai, verificherebbero tale “esperienza”.

Ed è questo il nuovo criterio del piano B sulla riforma della scuola, ora al centro del dibattito: i docenti, per poter essere definiti esperti, potrebbero essere sottoposti alla valutazione dei loro titoli accumulati in anni di carriera, ma anche al superamento di veri e propri esami periodici.

Per ora, tutto passa sotto l’analisi della maggioranza politica al Governo e del Ministero, mentre un confronto diretto con rappresentanti della scuola resta fissato per il 22 febbraio 2015, proprio quando il Governo Renzi compirà un anno.

 

[foto: IlFattoQuotidiano.it]