Virus Ebola: panico in Usa, salgono a 4 i ricoveri

Cresce la preoccupazione negli USA per il virus Ebola: al momento si registrano 4 ricoveri

Il virus Ebola sembra sempre più intenzionato a varcare i confini dell’Africa: negli ultimi giorni, infatti, negli Stati Uniti sono stati registrati quattro nuovi casi. I pazienti avrebbero in realtà contratto il virus nell’Africa Occidentale per poi essere ricoverati negli USA una volta diagnosticata la famigerata malattia.

In America si stanno sperimentando dei nuovi antidoti sulla cui efficacia permangono ancora diversi dubbi, ma che somministrati ai pazienti avrebbero contribuito a migliorare in maniera sensibile le loro condizioni di salute.

Ma non è solo negli Stati Uniti che l’Ebola mette paura: in queste ore c’è molta apprensione anche in Arabia Saudita, dove si vocifera di un nuovo caso sospetto. Le autorità saudite avevano deciso di bloccare sin dal mese di aprile ogni transito che riguardi i paesi africani più colpiti dall’epidemia di Ebola, in particolare Liberia, Sierra Leone e Nigeria.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di correre al più presto ai ripari: nella giornata odierna è previsto un summit straordinario a Ginevra per discutere sul da farsi e sulle misure di sicurezza da adottare. Tra le altre cose, si valuterà se dichiarare o meno lo stato di emergenza internazionale sulla salute pubblica, in modo da ridurre al minimo i rischi di contagio. Tuttavia, dall’Unione Europea fanno sapere che ci sono poche probabilità che il virus possa sbarcare nel Vecchio Contintente da qui a breve, invitando comunque le autorità a non abbassare la guardia e a non trascurare il pericolo.

Nel frattempo, in Germania, all’aeroporto di Francoforte (uno dei più importanti scali in Europa) sono già state rafforzate le misure di sicurezza: qualora venga riscontrata la presenza di passeggeri infetti dal virus, questi verranno immediatamente isolati e messi in quarantena attraverso il cosiddetto sistema del semaforo. Il governo tedesco, inoltre, avrebbe stanziato un milione e mezzo di euro di fondi che andranno a sostenere finanziariamente i progetti che l’OMS ha avviato per combattere l’epidemia di Ebola nei Paesi più colpiti.

Anche la compagnia aerea British si sta tutelando e ha annunciato il blocco di tutti i voli provenienti da o diretti verso Liberia e Sierra Leone, con l’obiettivo di minimizzare il numero di nuovi casi.

Ebola è uno dei virus più pericolosi che si conoscano: basti pensare che la mortalità è stimata nel 90% dei casi, perciò è fondamentale diagnosticarla in tempi molto rapidi se si vuole salvare la vita al paziente. Per questa ragione il mondo si sta preparando a fronteggiare quella che si presenta come una delle più grandi emergenze sanitarie degli ultimi anni.