Emma Watson nuda: le foto rubate fanno impazzire il web

Da giorni non si parla d'altro sul web, esistono o no le foto online di Emma Watson nuda? L'attrice è stata davvero fotografata senza veli?

La notizia delle possibili foto di Emma Watson nuda ha scatenato la fantasia voyeuristica di migliaia di fan dell’attrice inglese. Ma facciamo un passo indietro: mesi fa la Watson, presso la sede newyorkese delle Nazioni Unite, ha tenuto un discorso molto sentito ed appassionato su una campagna mediatica denominata ‘HeForShe’ che la vede tra le ambasciatrici del femminismo moderno, che ha scatenato un passaparola virale sui social network.

Qualcuno, stizzito da quelle parole, ha creato il sito emmayouarenext.com da cui partiva un conto alla rovescia che sarebbe terminato dopo 5 giorni con la messa online di alcune foto rubate di Emma Watson nuda. Dall’entourage dell’attrice si sono susseguiti comunicati stampa che parlavano di una Watson affranta per questa stupida iniziativa, ma non preoccupata, in quanto consapevole di non aver mai posato come madre natura l’ha messa al mondo.

Il sito in questione ha avuto dei picchi di visualizzazione enormi. Migliaia di internauti speravano di vedere le foto della star. Risultato? Una bufala mediatica montata ad arte! Allo scoccare del fatidico quinto giorno, sul sito è comparso un messaggio contro il forum 4Chan che aveva pesantemente insultato la Watson per il discorso alle Nazioni Unite.

Il messaggio, firmato da una fantomatica e falsa agenzia di marketing chiamata Rantic, denunciava tale aggressione e chiedeva al Presidente Obama di mettere freno a questo tipo di linciaggi chiedendo una sorta di censura al web. Naturalmente questo ha scatenato l’ira di chi ha sempre rifiutato questo tipo di bavaglio e numerosi hacker hanno attaccato il sito dichiarando e minacciando chi avesse messo in moto tutto ciò.

Emma Watson nuda e le sue foto online sono state solo un pretesto per una campagna contro chi denuncia atti di violazione della privacy dei personaggi famosi da una parte e dall’altra di chi non vuole la scure della censura sul mondo di internet. Per molti il filo tra bene e male è sottilissimo e la guerra è appena iniziata. Staremo a vedere.