Erika De Nardo libera, pronta per una vita in comunità

Nel lontano 2001 aveva ucciso madre e fratellino insieme all’ex fidanzato Omar Favaro e oggi Erika De Nardo è tornata una persona libera dopo aver scontato una pena di 11 anni per un delitto efferato e incredibile da spiegare.

La De Nardo aveva lasciato il carcere bresciano di Verziano ad ottobre 2011
ed era entrata presso la comunità Exodus di Lonato dopo essersi laureata in Filosofia ed essere stata scarcerata per via dell’indulto, della buona condotta e dei test positivi sulla sua tenuta mentale; oggi è tornata ad essere libera ma ha deciso di restare in comunità.

In comunità la ragazza/donna farà volontariato e potrebbe anche decidere di partire per un periodo da trascorrere all’estero per aiutare gli altri sempre nell’ambito dei progetti di Exodus cercando in tutti i modi di evitare la stampa e le televisioni che si stanno assiepando pur di ottenere una dichiarazione o una intervista.

Di certo si sa che Erika trascorrerà il Natale con il padre Francesco De Nardo in una villetta diversa da quella di Novi dove avvenne l’omicidio e probabilmente in compagnia di una nuova donna accanto al padre.

Erika De Nardo aveva ucciso insieme ad Omar Favaro la madre Susanna Cassini di 45 anni e il fratello Gianluca De Nardo: all’inizio i due avevano dichiarato, dopo che l’assassina aveva dato l’allarme, di essere stati aggrediti da un gruppo di albanesi ma alla fine vennero smascherati in caserma grazie a telecamere e registratori nascosti.

Omar Favaro ha lasciato il carcere il 3 marzo 2010 sempre per via dell’indulto e della buona condotta: oggi lavora in un bar ma è sempre più protagonista in tv e sulla stampa rilasciando interviste sulla sua nuova vita e continuando a parlare delle sue non responsabilità per quel che riguarda il delitto della Cassini e del figlio.