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12 Dec

La perizia medico-legale assolve Massimo Di Cataldo

Gianfranco Mingione
14 gennaio 2014
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L’estate scorsa esplodeva il caso delle presunte violenze subìte da Anna Laura Millacci, compagna di Massimo Di Cataldo, che accusò il cantante di averla malmenata per anni. Il tutto denunciato, nell’epoca del web e, come si dice oggi, dei selfie, degli autoritratti, attraverso delle immagini postate sulla pagina Facebook della Millacci. Immagini che la ritraevano con il viso coperto di sangue e che erano accompagnate da parole altrettanto forti, che parlavano addirittura di un procurato aborto dovute alle violenze. Nel commento, infatti, la Millacci spiegava che a ridurla in tali condizioni era stato proprio il suo compagno. E non si era trattato di un singolo episodio: Di Cataldo avrebbe alzato le mani su di lei per anni, ottenendo ripetutamente il suo perdono. Ad agosto spunto anche un terzo uomo, tale Wright Grimani, che con un suo messaggio alla Millacci avrebbe fatto scattare la gelosia del cantante.

La perizia e la conclusione della vicenda. Fino ad arrivare ad oggi, alla relazione medico-legale redatta dai consulenti tecnici del Pm, che smentisce tutto. A riportare la notizia è l’avvocato di Massimo Di Cataldo, Daniele Bocciolini: “La relazione medico-legale – afferma l’avvocato – redatta dai consulenti tecnici del PM smentisce categoricamente le infamanti accuse rivolte dalla signora Millacci al mio assistito. Secono gli specialisti, non vi è alcuna prova documentale che la signora sia stata vittima delle riferite lesioni né tantomeno che il Di Cataldo sia responsabile dell’aborto, che avvenne, invece, in maniera spontanea”.

Lui, l’artista che ha afferma di aver sempre sostenuto e creduto che la verità sarebbe venuta a galla, dichiara: “Questo risultato conferma la buona fede con cui sostengo da sei mesi la mia innocenza. In un momento in cui si è parlato tanto di soprusi sulle donne faceva comodo un capro espiatorio. E quale mostro migliore di un uomo che da sempre canta canzoni d’amore avrebbe fatto più scalpore? Ho passato un periodo buio nel quale ho combattuto per non sprofondare nella depressione”.

[foto: cultura.panorama.it]

 

 

 

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