Come 60 sigarette riducono i polmoni: il video shock

Il fumo nuoce gravemente alla salute: ecco l'effetto di sole 60 sigarette sui polmoni di un fumatore. Il risultato in un video shock

Che il fumo sia un’abitudine killer è, ormai, storia nota. Ma avete mai visto l’effetto di sole 60 sigarette sui polmoni? Un professore di medicina dell’Università di Hong Kong ha cercato di dimostrare praticamente con un video shock quali possano essere i risultati per i polmoni dopo aver fumato 60 sigarette.

L’esperimento è stato portato avanti per sensibilizzare i giovani, che si avvicinano sempre più spesso all’abitudine del fumo. Molti, per dissimulare la dipendenza da nicotina, si schermano dietro il fatto di essere fumatori occasionali ma gli effetti, nel lungo periodo, sono gli stessi di un fumatore incallito.

Per provare i danni causati dalla sigaretta, il professor Ryan Au ha preso due coppie di p0lmoni di maiale, del tutto simili a quelli umani anche per dimensioni, e li ha inseriti in uno speciale macchinario che simula la respirazione: entrambi si comportavano allo stesso modo nelle prime fasi ma, su una coppia, ha simulato il meccanismo di aspirazione delle sigarette. Ha ripetuto l’esperimento per sessanta volte che, mediamente, corrispondono a meno di un mese di fumo e gli effetti sono devastanti.

Già a occhio nudo si vede come i polmoni che hanno subito le sigarette abbiano cambiato colore, passando dal rosa al giallo-bruno ma è sezionando l’organo che si notano i danni più evidenti. I polmoni sani mostrano i tessuti intatti ed elastici mentre quelli che hanno ‘fumato’ sono meno elastici e irritati: all’interno dei polmoni, infatti, viene veicolata una grande quantità di sostanze, soprattutto la nicotina e il catrame, che aderiscono alle pareti riducendo notevolmente la capacità di nutrimento dei tessuti che, quindi, invecchiano più velocemente.

Anche l’ossigeno che circola nel corpo viene a ridursi, perché il monossido di Carbonio che viene a formarsi durante l’aspirazione, va a legarsi con l’emoglobina che, quindi, viene impossibilitata a trasportate la quantità normale di ossigeno. La bocca diventa quasi una camera di combustione, dove si sviluppa questo gas considerato tossico per l’ambiente, figuriamoci per l’organismo.

Il professor Ryan Au ha anche provato a sezionare la trachea, ossia il condotto che trasporta le sostanze nocive dalla bocca ai polmoni, e anche in questo caso le differenze tra i polmoni sani e quelli del fumatore sono notevoli, con una forte ed evidente irritazione delle pareti e un invecchiamento precoce dei tessuti.

L’esperimento è stato postato su YouTube e il video shock sta facendo il giro del mondo.
Con il suo video shock, Ryan Au ha voluto dimostrare come siano sufficienti solo 60 sigarette per rovinare i polmoni.