Allarme riso Curtiriso: un lotto contaminato da oli minerali

Nuovo caso in Germania di prodotti alimentari contaminati e venduti nei supermercati: sotto i riflettori un lotto di riso della Curtiriso

Arriva dalla Germania la nuova allerta alimentare. In verità è un lotto specifico di riso della Curti s.r.l. – quello contrassegnato con il codice GTIN 8017759644142 e del tipo Curtiriso brown riso nella confezione da 500 gr – che ha destato sospetti dopo alcuni controlli.

Le cause infatti non starebbero nella produzione in sé del riso della Lomellina, quanto nell’imballaggio che ha fatto seguito.
Le analisi volute dall’associazione dei consumatori Foodwatch (con base in Francia) e compiute su questo lotto, hanno rilevato che circa la metà del prodotto alimentare avrebbe presentato alcune tracce di idrocarburi aromatici e oli minerali, non propriamente adatti al consumo.

L’elevato quantitativo di minerali costituenti, presenti in natura come derivati dalle rocce e probabilmente contenuti nelle sostanze coloranti utilizzate nel confezionamento, sarebbero all’origine del problema. Ciò che si teme è che nelle procedure di imballaggio ci possa essere stata una contaminazione del prodotto alimentare.

Dagli scaffali della grande distribuzione organizzata tedesca (il riso Curti è distribuito in Germania dalla società tedesca GmbH & Co. KG) sono così già state ritirate tutti i bancali di riso che riportavano quel numero di lotto e l’episodio non ha toccato altri lotti, né altri brand.

Tuttavia la lista delle allerte alimentari dell’anno si allunga, quest’anno. Dopo inquinamenti di materiali vari nei datteri (febbraio), nella carne macinata (febbraio), fra i semi di sesamo (aprile) ed nel miele (luglio) rilevati in alcuni prodotti distribuiti nei punti vendita Eurospin o dopo i salamini italiani contaminati da batteri (a luglio) in alcune Coop, l’attenzione sui prodotti alimentari fra gli scaffali dei supermercati è sempre alta.

[foto:  Tuttopercasa.it]