Arriva la nuova aspirina Dolore Infiammazione, quella vecchia va in pensione

Addio alla vecchia aspirina, la Bayern lancia sul mercato la nuova aspirina Dolore Infiammamzione

Dopo 115 anni di onorata carriera la vecchia aspirina va in pensione e lascia il posto alla nuova aspirina Dolore Infiammazione. L’aspirina così come la conosciamo tra un po’ non esisterà più, dopo un secolo di storia passato a curare febbri, raffreddori e dolori articolari, lascerà il posto a una nuova aspirina più veloce, efficace e dall’effetto più duraturo. La Bayer ha presentato ufficialmente la nuova aspirina Aspirina Dolore e Infiammazione progettata con una tecnologia avanzata, chiamata MicroActive, (brevetto Bayer).

La nuova Aspirina, in commercio già da ottobre, è sei volte più veloce a dissolversi di quella tradizionale e più rapida ad essere assorbita. La nuova composizione della molecola di acido acetilsalicilico (il principio attivo dell’aspirina) comprende anche il bicarbonato di sodio, che ne permette una disgregazione più veloce e non altera la biodisponibilità dell’apparato digerente.

La nuova Aspirina è in grado dunque di svolgere la propria attività analgesica in metà tempo rispetto a una compressa tradizionale da 500mg1. Si può prendere senza doverla prima sciogliere nell’ acqua. La minore circonferenza ne riduce i tempi di assimilazione.  L’effetto del medicinale dura fino a sei ore e può essere assunta dai 16 fino a piu’ di 65 anni. Oltre che per febbre, raffreddori e dolori articolari, la nuova aspirina Dolore Infiammmazione può essere usata come trattamento di prima linea per le cefalee e le emicranie.

La vecchia aspirina continuerà ad essere commercializzata insieme alla nuova aspirina Dolore Infiammazione fino a fine scorte, se siete dei nostalgici potrete fare scorta.