Attacchi di panico: sintomi e cure

Gli attacchi di panico sono considerati patologie moderne che si manifestano a livello psicologico comportamentale. Ecco le cause e le cure

L’attacco di panico è stato classificato tra i disturbi mentali, perchè si tratta di un disagio inconscio che si manifesta però a livello fisico. La sintomatologia a cui può dar luogo è molto ampia, e varia da persona a persona. Anche l’intensità e la frequenza con cui si verificano gli attacchi di panico possono essere diverse.

L’aspetto che molti di coloro che soffrono di attacchi di panico indicano come il più angosciante è il fatto che la prima volta che si viene assaliti da un attacco di panico, questo accade in modo improvviso: magari mentre si sta guidando l’automobile, o si sta passeggiando tranquillamente. Infatti molto spesso questa patologia si associa all’agorafobia, ovvero la paura degli spazi aperti.

A livello fisico, si sentono i battiti del cuore accelerati, la sudorazione aumenta improvvisamente e la gambe tremano. A seguire, si prova una sensazione di svenimento, e di straniamento rispetto alla realtà circostante. Si ha difficoltà a respirare regolarmente, e infine sopraggiunge la paura immotivata di morire o di impazzire.

Come si diceva, si possono presentare anche solo alcuni di questi sintomi. La prima volta in genere ci si rivolge al pronto soccorso: infatti spesso si teme di stare per avere un infarto, perchè si prova un senso di oppressione al petto e un formicolio diffuso agli arti. Ma poi si scopre che non ci sono cause fisiche.

L’aspetto più grave di soffrire di attacchi di panico è che poi subentra la paura che essi si presentino nuovamente, e in questo modo finiscono per inibire le normali attività quotidiane. Si diventa dipendenti dagli altri tutto e per tutto, e così subentra anche uno stato depressivo.

Va da sè che, trattandosi di un disagio mentale, il modo migliore di curarlo sta nell’indagarne le cause profonde, che possono essere molteplici. Ad esempio, un senso di inadeguatezza, la paura di vivere, o traumi subiti nel passato. La psicoterapia, le sedute di psicanalisi, dunque, sono le uniche vie possibili per guarire.

Inoltre ci sono dei farmaci che possono coadiuvare la terapia psicologica, ma assolutamente non devono essere disgiunti da questa. Infatti la consapevolezza è sempre il primo passo per la guarigione. Gli antidepressivi e le benzodiazepine, spesso usate anche congiuntamente, da sole non risolverebbero il problema, ma non farebbero altro che calmare i sintomi senza curarli.

Gli attacchi di panico sono una vera e propria malattia che va per prima cosa capita, studiandone i sintomi, affinchè poi si possano avere le cure più adeguate.