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11 Dec

Bacche di Goji: controindicazioni

Gianfranco Mingione
6 maggio 2014
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Parliamo delle bacche di Goji, frutti di due differenti specie di piante, il Lycium barbarum e il Lycium chinese, piante antichissime che crescono spontaneamente in Tibet, Cina, Mongolia e sull’Hymalaia. Le bacche negli ultimi anni sono state diffuse anche in Occidente e vengono definite frutto della vita e della longevità per via dei loro preziosi nutrienti di cui sono composte.

Come tutte le cose che mangiamo, è bene però sapere quali possono essere le controindicazioni che derivano da un uso improprio delle bacche. Come riporta il sito bacchedigojibio.it, è bene distinguere da un uso scorretto delle bacche, come l’ingestione di una quantità elevata che comporta senso di sazietà o appetito o, per chi soffre di diarrea un aumento del problema e, le contraindicazioni vere e proprie, scatenate dalla combinazione derivante dall’assunzione di bacche e alcuni farmaci.

Attenzione a chi utilizza il farmaco Walafarin e a chi ha subito un trapianto: “Un ricercatore – riporta sempre il sito web  bacchedigojibio.it – in seguito ad un studio, mirato a definire le controindicazioni delle bacche di Goji, ha espresso il suo personale consiglio di evitare l’associazione bacche di Goji – farmaco Walafarin, poiché potrebbe accentuare il suo effetto anticoagulante, così come chi ha un organo trapiantato poiché i Goji potrebbero rallentare l’azione dei farmaci antirigetto”. Il consiglio, onde incorrere in eventuali problemi di salute dovuti all’assunzione delle bacche, è quello di consultare il proprio medico se si vive una particolare condizione clinica.

Ma come si prendono le bacche? Una manciata di bacche essiccate – circa 20/30 grammi -equivale alla dose ottimale giornaliera. L’utilizzo però, affinché si possano avere dei veri effetti benefici, deve essere regolare nel tempo e non saltuario. Quindi, sempre fatto salvo quanto riportato sopra, le bacche possono essere sgranocchiate se il tempo è tiranno o anche sciolte in un infuso per una piacevole pausa. Oltremodo è possibile aggiungerle anche all’insalata, ai frullati, al musli, o addirittura alla minestra e nelle verdure. Le bacche di goji, a quanto pare, sono pronte per un uso versatile anche in cucina!

(fonte: bacchedigojibio.it)

[foto: noigiovani.it]

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