Bebe Vio testimonial per promuovere il vaccino contro la meningite

Un messaggio di speranza che non può rimanere inascoltato, quello di Bebe Vio a favore della vaccinazione contro la meningite

La simpatica campionessa paralimpica Bebe Vio ha voluto iniziare questo 2017 postando, sul suo profilo Instagram, una foto insieme alla sua famiglia per invitare gli italiani alla prevenzione contro la meningite. Lo scatto è stato realizzato in uno degli ambulatori dell’ospedale di Monselice, un piccolo paesino in provincia di Padova.

Nell’immagine si può vedere la famiglia Vio al completo: da sua madre Teresa a papà Ruggero, fino ai fratelli Sole e Nicolò. Negli ultimi giorni i casi di meningite hanno colpito diverse regioni italiane e, per questo motivo, Bebe ha voluto utilizzare il suo successo mediatico per sensibilizzare i cittadini. “Non voglio obbligare nessuno a vaccinarsi” ha dichiarato Bebe in una recente intervista, “ma desidero informare le persone sulla validità delle cure che gli ospedali possono fornire”.

Questa non è nemmeno la prima volta che si dichiara favorevole ai vaccini, ma la giovane campionessa invita tutti a informarsi nei siti specializzati e a non dar retta alle bufale mediatiche, che spesso girano sui social network, prima di sottoporsi a questo tipo di terapie.

Proprio in merito alle cure che oggi esistono, Bebe ha voluto ricordare il suo caso quando, piccolissima, fu ricoverata in ospedale per una meningite acuta che le causò la perdita di gambe e avambracci. In seguito la sua vita è stata un calvario fatto di sofferenze e privazioni, fino al meritato riscatto, alla voglia di emergere nella scherma, disciplina sportiva di cui è diventata campionessa.

Bebe ricorda ancora le sofferenze che ha dovuto sopportare insieme ai suoi famigliari a causa della meningite. Per evitare l’amputazione di alcune parti del suo corpo sarebbe bastato, all’epoca, uno dei vaccini che sono disponibili oggi negli ospedali. Per questo la schermitrice insiste sulla prevenzione ed è scesa in prima persona, e con il sostegno della sua famiglia, per appoggiare quest’importante battaglia.

I casi di meningite avvenuti in Toscana hanno destato un notevole allarme e, come spesso accade, il panico ha preso il sopravvento. Quello dei vaccini, però, è un tema importante che ha suscitato l’interesse di Fausto Francia, direttore del “Dipartimento di Sanità Pubblica” di Bologna, che ha voluto fare i complimenti alla famiglia Vio per il loro sostegno alla campagna anti-meningite.

Vincitrice di quattro medaglie d’oro, Bebe non è soltanto una giovane di diciannove anni, ma anche una persona speciale che, in questi ultimi mesi, si è ritagliata uno spazio davvero importante, soprattutto in televisione, diventando un punto di riferimento per i ragazzi. L’ottobre scorso il suo selfie con Obama ha fatto il giro del mondo, ma quello più importante l’ha realizzato insieme alla sua famiglia. “Perché la meningite si può sconfiggere”: è questo l’accorato appello che la sportiva ha voluto lanciare. Un messaggio di speranza che non può rimanere inascoltato.

[Foto: ANSA.it]