Da gennaio 2017 arriva nelle farmacie la Cannabis terapeutica

La marijuana si potrà comprare nella farmacie solo se prescritta dal medico. Ecco i casi in cui sarà possibile acquistarla

Cannabis terapeutica in vendita dal 2017. Sarà prodottta dallo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze e potrà essere acquistata come antidolorifico se prescritto dal medico. I primi 20 chili di cannabis terapeutica arriveranno nelle farmacie italiane a gennaio 2017 e a questi se ne aggiungeranno altri ordini ogni 3-4 mesi, fino a raggiungere i 100 chili all’anno.

Come si potrà assumere la cannabis terapeutica? Saranno due i modi per assumere la cannabis: sotto forma di decotto o con un vaporizzatore attraverso il quale inalarla ed evitare così che la marijuana sia bruciata.

Chi potrà richiederla? Le patologie per le quali si potrà richiedere la cannabis terapeutica, in entrambi i tipi di somministrazione, sono: malattie spastiche come la sclerosi multipla, lesioni al midollo, problemi di nausea derivanti da trattamenti chemioterapici, radioterapia e altre cure forti, contro forme resistenti di glaucoma, patologie come l’anoressia nervosa o in chi non si nutre a causa di gravi patologie (stimola l’appetito). La cannabis per usi medici viene attualmente acquistata all’estero o prodotta dal laboratorio toscano di Santa Maria Nuova. Secondo i dati raccolti dall’Ageniza regionale di Sanità della Toscana, “il 50,6 per cento dei soggetti si concentra in una classe di età compresa tra 45 e 60 anni. Dei 346 soggetti ai quali, nel triennio 2013-2015, è stato prescritto il farmaco (“Sativex” ndr.), il 76,3 per cento ha un’esenzione per sclerosi multipla”.

(Fonte: www.fanpage.it)

(Foto: Cannabis Terapeutica)