Farmaco epatite C: i costi e le polemiche

In arrivo un farmaco 'miracoloso' per i malati di epatite C: una pillola in grado di guarire la malattia, che costa però 1000 dollari al giorno

I malati di epatite C possono gioire, ma a metà: sta infatti per essere messa in commercio una pillola “miracolosa” che, assunta una volta al giorno per dodici o ventiquattro settimane, è in grado di curare anche le infezioni resistenti agli altri farmaci.

Una bella notizia quindi? Non del tutto. Il problema è rappresentato dall’alto costo del farmaco: la cura di dodici settimane 84mila dollari.
Il farmaco è ancora in fase di sperimentazione, ma i risultati sono stati positivi per l’80 per cento dei test effettuati fino a questo momento, e la pillola ha ottenuto l’approvazione della Food and Drug Administration.

La notizia è stata sufficiente per far riaccendere negli Stati Uniti la polemica sul costo elevato di alcuni medicinali, spesso non coperti dall’assicurazione medica.
La casa produttrice della pillola, la Gilead Science, si è difesa affermando che cercherà un modo per aiutare i malati che non possono permettersi il costo, che è comunque in linea con il prezzo di altri farmaci simili, non ugualmente efficaci.

Quale può essere la soluzione? Al momento non si sa, tranne la possibilità di mettere a punto dei programmi per aiutare chi non può acquistare di tasca propria il Sovaldi (questo è il nome della pillola “miracolosa”). Al momento, i malati cronici di epatite C possono solo usare una cura a base di iniezioni giornaliere, che presenta però numerosi effetti collaterali molto fastidiosi, come nausea, stanchezza, insonnia.

La pillola Sovaldi non sarà l’unico farmaco che entrerà in commercio nei prossimi mesi: sono allo studio altre medicine, in grado di percentuali di successo molto alte.
I malati di epatite C avranno quindi più scelta? Forse sì, rimane da capire quale sarà il prezzo per gli altri farmaci che devono uscire, informazione che ancora non è stata resa nota. Non è detto che sia più basso di quello del Sovaldi.

Una cosa è certa: negli ultimi anni in tutto il mondo (negli Stati Uniti soprattutto) si registra un alto numero di malati di epatite C. Si tratta di coloro che hanno contratto la malattia molti anni fa, quando ancora non si era informati del tutto sui comportamenti a rischio. Malattia che si sta manifestando adesso, e che mette a rischio non solo la salute dei malati, ma anche il loro portafoglio.