Il temibile virus Zika sbarca in USA. Le autorità ” Evitate Miami Beach”

Le autorità sanitarie allertano la nazione ma negli Stati Uniti già ci sono cinque vittime.

Si chiama Zika ed è un virus che si trasmette mediante la puntura di una zanzara. A lanciare l’allarme è il “Centers For Disease Control And Prevention”, un organo sanitario che da anni studia e analizza le malattie infettive sul territorio americano. Gli esperti, in queste ultime ore, hanno già tracciato le zone più esposte al contagio, ovvero il quartiere di Wynwood e la spiaggia di South Beach a Miami.

I casi riconducibili al virus Zika, che ha colpito principalmente le donne gravide, sono al momento trentasei, tutti registrati nello Stato della Florida, ma le vittime potrebbero aumentare. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, i contagiati sono oltre duemila, un numero che desta un certo allarmismo non solo per gli organi sanitari, ma anche da parte della popolazione, poco abituata ad affrontare minacce del genere.

I medici hanno utilizzato il web e altri canali d’informazione per preparare i cittadini a usare alcuni accorgimenti su come evitare il rischio di trasmissione del virus, in attesa che si prepari un vaccino che possa debellare per sempre questa inquietante minaccia. In pratica bisogna evitare che la zanzara portatrice del virus possa deporre le uova in quelle zone dove, di norma, avviene il ristagno delle acque. Fontane, piante dei fiori, piscine, sottovasi possono diventare, infatti, il luogo adatto per il proliferare delle uova e la nascita di altre zanzare tigre. Inoltre, gli esperti consigliano di utilizzare prodotti specifici come i germicidi per impedire che questo tipo d’insetto possa riprodursi.

Oltre a evitare le zone fortemente a rischio contagio, bisogna sottoporre le donne gravide a maggiori controlli perché, uno dei rischi della Zika, è quello di causare gravi malformazioni al feto. Per questo motivo il Governatore della Florida ha richiesto alla popolazione locale di sottoporsi a oltre cinquemila test per esaminare le persone che potrebbero essere contagiate. Insomma, una situazione che al momento è sotto controllo, anche se il “panico da puntura” rimane.

Pur evitando allarmismi di ogni tipo, milioni di cittadini chiedono all’Amministrazione Obama d’intensificare i finanziamenti per la ricerca sanitaria e per trovare un vaccino contro la Zika. Risorse economiche che, negli ultimi mesi, sono state stanziate per debellare il fenomeno della povertà, ma la battaglia politica tra democratici e repubblicani verte proprio su questo aspetto, se sia giusto sottrarre denaro alla ricerca oppure no. Perché se la povertà resta un problema, anche la sicurezza dei cittadini dovrebbe essere una priorità che la politica americana non può in nessun modo sottovalutare.