Legionella: sintomi, cure e prevenzione

La Legionella pheumophila è una malattia polmonare di origine batterica, ecco cosa c’è da sapere su sintomi e cure

Dopo i tre casi di contagio a Milano la nuova paura si chiama Legionella. I sintomi principali della legionella sono brividi diffusi, tosse sia secca che grassa e febbre. In alcuni casi a questi sintomi la legionella associa anche mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, diarrea e perdita di appetito.

La legionella, o legionellosi  è sostanzialmente un’infezione polmonare causata da un batterio: la Legionella pneumophila. Si diffonde principalmente in ambienti umidi e riscaldati. Il batterio prolifera con più facilità in ambienti con un riscaldamento che va dai 32 ai 45 gradi.

La Legionella si contrae tramite impianti di condizionamento. Il primo caso di legionella è stato individuato nel 1976 dopo un raduno di legionari americani. In molti paesi oggi è considerata un problema di salute pubblica in quanto è una malattia respiratoria che presenta alti rischi di contagio. Principalmente colpisce gruppi di persone riuniti in uno stesso ambiente.

Sono stati censiti ad oggi 70 ceppi di Legionella pheumophila e causano principalmente due tipologie di malattie respiratorie. Una, la più grave, è la “malattia del legionario“. Causa spesso polmonite o la febbre di Pontiac. La seconda è una forma più lieve e causa principalmente febbre, tosse e brividi. I soggetti maggiormente esposti al rischio di contagio sono le persone anziane, i fumatori e le persone affette da malattie croniche che vanno a indebolire il sistema immunitario.

Una volta contratta, la Legionella ha un’incubazione che può variare da poche ore a un paio di giorni. La cura più diffusa è quella tramite antibiotici. Prevenire il contagio però è l’azione migliore. La pulizia e il controllo periodico degli impianti di aerazione e il ricircolo delle acque può scongiurare situazioni di contagio.

[foto: bioquell]