Salute: visite gratuite per le donne in ospedale dal 22 al 28 aprile

Sono oltre 170 gli ospedali che aderiscono alla prima Giornata nazionale della salute della donna. Dal 22 al 28 aprile visite gratuite per le donne

Giovedì 22 aprile 2016 ricorre la prima Giornata nazionale della salute della donna. Un evento importante per la salute femminile al quale aderiscono 177 ospedali italiani.

In tale occasione, le porte delle strutture sanitarie interessate saranno aperte fino al 28 aprile 2016 per una open week gratuita dedicata proprio alle tematiche della salute delle donne.

Come riconoscere le strutture sanitarie aderenti? Dal 22 al 28 aprile prossimo le donne potranno usufruire di visite gratuite presso tutti gli ospedali con il “bollino rosa”.

Il bollino è stato scelto quale simbolo di questa iniziativa promossa da Onda con il patrocinio di ben 19 Società Scientifiche, Associazioni e dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Sul sito Onda è possibile trovare, grazie ad un semplice motore di ricerca, quali sono le  strutture sanitaria che aderiscono all’iniziativa.

Per conoscere i servizi offerti gratuitamente dagli ospedali più vicini al proprio territorio di riferimento, basta selezionare i campi Regione / Provincia / Comune di riferimento e compariranno gli Ospedali che offrono i servizi. Successivamente, cliccare sul nome dell’ospedale per visualizzare i servizi offerti.

Particolare attenzione sarà data alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla cura delle principali malattie femminili, come spiega spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda: “Migliorare l’accesso delle donne al Servizio Sanitario Nazionale, promuovere l’informazione sulle diverse patologie femminili per garantire un progresso nella Medicina di genere, sono tra gli obbiettivi dei 248 ospedali con i Bollini Rosa”.

Saranno coinvolte, prosegue la Merzagora, aree specialistiche quali “diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie cardiovascolari, malattie metaboliche dell’osso, neurologia, oncologia, reumatologia, senologia e sostegno alle donne vittime di violenza” .

(Immagine: www.ipasvibo.it)